<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>leccemilan Archivi | AllMilan.it</title>
	<atom:link href="https://www.allmilan.it/tag/leccemilan/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.allmilan.it/tag/leccemilan/</link>
	<description>Il cuore pulsante del Milan</description>
	<lastBuildDate>Sun, 15 Jan 2023 22:35:52 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9</generator>

<image>
	<url>https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2022/10/cropped-allmilan_logo-32x32.png</url>
	<title>leccemilan Archivi | AllMilan.it</title>
	<link>https://www.allmilan.it/tag/leccemilan/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>IL DIKTAT DELL&#8217;OCCASIONALE &#8211; Lo sentite l&#8217;odore del sangue? Siate squali in un mondo di pecore</title>
		<link>https://www.allmilan.it/il-diktat-delloccasionale-lo-sentite-lodore-del-sangue-siate-squali-in-un-mondo-di-pecore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Ricciardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2023 06:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EDITORIALE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMA PAGINA]]></category>
		<category><![CDATA[lecce]]></category>
		<category><![CDATA[leccemilan]]></category>
		<category><![CDATA[milan]]></category>
		<category><![CDATA[pioli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.allmilan.it/?p=11584</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tutti, nel proprio piccolo, sanno come va il mondo: al primo problema, alla prima piccolissima occasione, ci saranno pecore su pecore che diranno la loro. Parliamoci chiaro: il mondo è costituito per il 90% da gente senza personalità, per il 9% da falsi rivoluzionari (ogni riferimento è puramente casuale, ndr), e per l&#8217;1% da gente [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.allmilan.it/il-diktat-delloccasionale-lo-sentite-lodore-del-sangue-siate-squali-in-un-mondo-di-pecore/">IL DIKTAT DELL&#8217;OCCASIONALE &#8211; Lo sentite l&#8217;odore del sangue? Siate squali in un mondo di pecore</a> proviene da <a href="https://www.allmilan.it">AllMilan.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Tutti, nel proprio piccolo, sanno come va il mondo: al primo problema, alla prima piccolissima occasione, <strong>ci saranno pecore su pecore che diranno la loro</strong>. Parliamoci chiaro: il mondo è costituito per il 90% da gente senza personalità, per il 9% da falsi rivoluzionari (ogni riferimento è puramente casuale, ndr), e per l&#8217;1% da gente con un grande talento. Occhio però: talento non vuol dire riuscita o successo. A volte il talento è sprecato, questione di testa. La testa &#8211; <em>ahimè, vi scrive uno che non l&#8217;ha mai avuta troppo quadrata</em> &#8211; è fondamentale. </p>



<p>La testa, sì. Quella che è mancata al <strong>Milan </strong>per 45&#8242; contro il Lecce. Un ottimo <strong>Lecce</strong>. Guidato da un grande Baroni. Idee, pressing, rapidità d&#8217;esecuzione: sono queste le armi a disposizione del tecnico dei salentini. Messe in campo egregiamente. Dall&#8217;altra parte un &#8220;diavolo&#8221; spuntato, molle, debole, quasi inerme, che ha approcciato malissimo il match e si è visto segnare due reti. Potremmo parlare per ore dell&#8217;approccio. Sbiadito: il Milan si è sciolto come il peggior inchiostro possibile su una tela che avrebbe voluto raccontare altro. Una pennellata d&#8217;autore, magari.</p>



<p>Non è l&#8217;errore di <strong>Kalulu</strong>, l&#8217;autorete di <strong>Theo</strong>: non sono questi i problemi. Capita a tutti di sbagliare, anche ai migliori. E non è una frase fatta. Sfido chiunque: chi avrebbe scommesso su <em>Pierre </em>a gennaio 2022? Titolare inamovibile e trascinatore del Milan campione d&#8217;Italia. Facciamo i seri: <em>nessuna società in Italia può vantare un&#8217;idea così elevata</em>. Decidere di non investire e puntare sui propri giovani, rischiando tutto. Un all-in &#8220;<em>bello e buono</em>&#8220;. Dal nulla. I rischi, lo sappiamo, comportano responsabilità. E dalle responsabilità derivano milioni di problemi. Meglio: i problemi aiutano a crescere. </p>



<p>Il problema di questo <strong>Milan</strong>, semmai, sono gli altri. E gli altri vivono nelle nostre case, crescono, diffidano. &#8220;<em>Pioliout</em>&#8221; era in tendenza a fine primo tempo. Pioli, colui che ha reso possibile l&#8217;impossibile. Con un gruppo di ragazzini. Il calcio, certo, molto spesso è ingiusto: la memoria è cortissima, si vive sul presente. E due punti in due gare di A, ai quali si aggiunge l&#8217;eliminazione in Coppa Italia, sono un dramma per una squadra che ha vinto meritatamente e in maniera inaspettata la Serie A 2021-22. Semplicemente ingrati. Questo non vuol dire che Pioli non abbia colpe: l&#8217;amore, si sa, ha l&#8217;amore come solo argomento. E pensare alle critiche ricevute sin qui fa male.</p>



<p>Fa male perché questo Milan può solo crescere. Questo Milan fa paura agli altri perché più avanti con le idee. Il Milan è riuscito a vincere senza &#8220;voler vincere&#8221;. Si badi bene a questa espressione: tutti puntano a vincere, poi tra il dire e il fare c&#8217;è di mezzo l&#8217;oceano delle scuse. Quelle stesse scuse che hanno trovato gli altri lo scorso 22 maggio. Il diavolo di <strong>Pioli, Maldini e Massara </strong>deve essere squalo. Non si possono cancellare quelle meravigliose immagini: il Milan ha vinto uno scudetto meritatamente, Con le idee, senza spese folli. Con il gioco. </p>



<p>Oggi siamo qui a parlare di altro. La parola, tanto amata dai più, &#8220;<em>crisi</em>&#8220;: per tre risultati sbagliati di fila. Uno con la Roma, dove il Milan meritava ampiamente la vittoria. E sul secondo ci sarebbero tanti temi da aprire: in primis il modulo, in secundis i titolari. Infine la disfatta in quel di Lecce, con un Milan che ha reagito mentalmente al doppio svantaggio e ha portato a casa un punto. Sì, i rossoneri dovrebbero vincere queste sfide. Eppure, i campionati del passato, dovrebbero insegnarvi qualcosa: esistono periodi no, partite sbagliate, l&#8217;importante è reagire. Questo <em>Napoli </em>non farà 100 punti a fine campionato. Non ha i mezzi per farlo. Lo sapete tutti. Eppure si preferisce &#8220;<em>distruggere</em>&#8221; una squadra giovane, di grandissime speranze, guidata da un tecnico innovatore. <em>Perché è più facile</em>. </p>



<p>Al di là del risultato con il Lecce, il primo vero obiettivo stagionale è mercoledì. Un derby in finale di <em>Supercoppa</em>. Vale tanto. Perché &#8211; parliamoci chiaro &#8211; molti di voi vorrebbero sentirsi dire: &#8220;<em>Vale tutto</em>&#8220;. Non è così. Vale tanto. Tantissimo, forse. Non tutto. La meraviglia del poker è questa: puoi sperare nella tua giocata, non saprai mai quanto ne valga o meno la pena. L&#8217;azzardo ha, intrinsecamente, nascosto un meraviglioso messaggio: fallo ora.<strong> Carpe diem</strong>.</p>



<p>Il <strong>Milan </strong>mercoledì contro l&#8217;Inter si giocherà tanto. Partita fondamentale da approcciare in maniera differente rispetto al Lecce. A volte servono i pompieri. Certe fiamme le spegni per bravura, non per &#8220;<em>sentito dire</em>&#8220;. Ed è quello che capita al popolo milanista: si parla troppo, male e a vanvera. Gli squali percepiscono l&#8217;odore del sangue a chilometri di distanza. I rossoneri non hanno bisogno di gente &#8220;a caso&#8221; che costruisca storie inventate in casa. <em>Lo sentite l&#8217;odore del sangue?</em> Bene, lasciamo questo divino compito ad altri. Non distruggete questo sogno. Non distruggete tutto alle nostre spalle. Delle volte ai predatori serve solamente la fama. Siate predatori silenziosi. E vedrete che, prima o poi, le pecore si faranno sbranare. Perché son nate per questo. </p>



<p></p>



<p></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.allmilan.it/il-diktat-delloccasionale-lo-sentite-lodore-del-sangue-siate-squali-in-un-mondo-di-pecore/">IL DIKTAT DELL&#8217;OCCASIONALE &#8211; Lo sentite l&#8217;odore del sangue? Siate squali in un mondo di pecore</a> proviene da <a href="https://www.allmilan.it">AllMilan.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
