Tifosi del Milan furiosi: la rabbia sui social rossoneri
– La vittoria dell’Inter non è stata solo una beffa sportiva per i tifosi del Milan, la rivalità tra le due squadre e le due tifoserie è, infatti, qualcosa di noto e storico, ma lo è stata anche da un punto di vista societario. Dall’arrivo di Redbird, infatti, i tifosi rossoneri – dopo la fiducia iniziale riposta nei nuovi proprietari – lamentano una crescente mancanza di impegno, chiarezza, competenza e trasparenza nei confronti di un club storico come il Milan.
Tra dichiarazioni discutibili – come quelle di Gerry Cardinale (“I tifosi vogliono vincere sempre, ma è noioso” oppure “Non sapevo che il Milan avesse vinto 7 Champions”) – una stagione deludente e una gestione societaria sempre più disorganizzata, la contestazione dei tifosi rossoneri si è fatta sempre più accesa. Dopo la qualificazione dell’Inter alla finale di Champions League, molti sostenitori del Milan hanno duramente criticato la dirigenza. Emblematico è stato il malumore esploso sotto l’ultimo post pubblicato sui canali social ufficiali del club – dedicato al ricordo dello scudetto conquistato 14 anni fa – dove migliaia di commenti hanno espresso rabbia, delusione e frustrazione nei confronti della società.
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La rabbia dei tifosi sui social
“Ma oltre a vivere di ricordi, c’è qualcosa che riuscite a fare? L’inter sta per vincere la champions mentre voi state a pubblicare cose accadute 18 anni fa(il che ci sta, ma non oggi.)” scrive qualcuno, “Oggi sarebbe stato meglio non mettere nessun post” aggiunge qualcun altro. “Quando torneremo a giocare partite importanti? Invece di vivere di ricordi, cialtroni”, o ancora “L’Inter 2 finali di Champions in 3 anni. Il Milan lo scudetto dei bilanci“, “Povero il mio Milan, oggi sarebbe meglio tacere”.
Il malcontento cresce, e il silenzio della società non fa che alimentare la frattura con i tifosi: il Milan, oggi più che mai, sembra essere smarrito, più fuori che dentro il campo. Ora, però, testa alle prossime sfide contro il Bologna, fondamentali per conquistare un posto in Europa League.
