Nella giornata di ieri, Sandro Tonali si è recato al Liceo scientifico Salvemini di Bari per parlare agli studenti. Si è trattato di uno degli incontri stabiliti dalla FIGC, per il quale il tema principale è stato il caso scommesse che ha afflitto l’ex centrocampista del Milan qualche mese fa. Queste le parole di Tonali:
“Non è mai la soluzione nascondersi dietro le barriere di un problema. Piuttosto bisogna parlarne e farsi aiutare. Non sono i contratti milionari la mia vera ricchezza, ma essere circondato da gente che mi vuole bene e continua a dimostrarmelo quotidianamente”
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“Di recente – ha proseguito Tonali – sono stato in una fabbrica. Ho potuto riflettere su quanti lavorando una decina di ore al giorno per portare a casa lo stipendio. Ho capito che se un operaio perdesse il posto di lavoro, tutta la sua famiglia ne pagherebbe le conseguenze. Per questo mi ritengo fortunato. Ho sbagliato, ma non ho perso nulla”
“Il calcio è meno faticoso in Inghilterra, ci sono meno pressioni. La sera puoi comunque vivere la vita, vinci o perdi. Se ti va male in Italia, spesso non puoi uscire di casa. Dobbiamo crescere tutti insieme per il bene del nostro calcio e della nostra società“, ha concluso Tonali.
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