Ogni anno il settore giovanile del Milan forma talenti che inevitabilmente fanno parlare di sé. Dopo Francesco Camarda e Mattia Liberali, che nel corso della stagione hanno catalizzato la gran parte dell’attenzione, in Primavera c’è un altro talento, classe 2008, che ha già conquistato il cuore dei tifosi. Si tratta di Christian Comotto. Centrocampista centrale, Comotto è considerato già da anni uno dei prospetti più luminosi del vivaio rossonero.
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In stagione, in tutte le competizioni, ha collezionato 35 presenze con la Primavera, mettendo a segno 4 gol e 3 assist, ma nell’ultimo periodo la sensazione è che Christian abbia fatto un altro salto di qualità, specialmente sotto il profilo della personalità e dell’impatto all’interno della gara. Comotto è un centrocampista completo, che unisce un fisico già importante, nonostante l’età, a qualità tecniche di livello assoluto. Sa costruire il gioco ed è abile palla al piede. È pericoloso in zona gol sia in inserimento sia con il tiro da fuori. Inoltre si sacrifica anche tantissimo in fase di non possesso, grazie alla sua corsa e all’abilità nei contrasti. Questo repertorio tecnico di primissimo livello ha già portato in molti a compiere un paragone con un altro grande cuore rossonero, Sandro Tonali.

Proprio ieri, in seguito al successo per 4-0 contro l’Udinese Primavera, partita in cui il classe 2008 ha messo a segno una doppietta, Comotto ha voluto rispondere al paragone con Tonali ai giornalisti presenti: “Tonali è un mio grandissimo punto di riferimento, oltre ad essere un grandissimo giocatore è anche un mio amico. Mi dà qualche consiglio, è un onore essere paragonato ad un giocatore come lui, di strada ne devo fare ancora parecchia. Il suo livello è quasi irraggiungibile, devo continuare a migliorare e per me lui è un punto di riferimento”.
