Pareggio amaro quello che la squadra di Paulo Fonseca ha maturato nel giorno della festa per i 125 anni dell’AC Milan. Un match a reti bianche tra il Diavolo ed il Genoa di Vieira, che condanna al momentaneo ottavo posto i rossoneri e fa proseguire il difficile periodo. Il tecnico portoghese si è esposto notevolmente dal punto di vista mediatico nelle ultime uscite stagionali, in particolare nei post partita contro Stella Rossa e Atalanta. Le parole di Fonseca sono state specificatamente indirizzate alla classe arbitrale e ai giocatori.
Nel corso dell’ultima puntata di “Fontana di Trevi”, il noto giornalista ed opinionista Riccardo Trevisani ha analizzato il momento del Milan, facendo il focus sui discorsi di Fonseca e la situazione di alcuni calciatori.
Su Fonseca: “Se è sempre colpa di qualcun altro non va bene. Non possono essere gli arbitri, e i giocatori non hanno capito, e i giocatori sono viziati, e non tutti vanno dalla stessa parte, e ma il cooling-break, e ma quello, e ma quell’altro. Secondo me non è un modo di fare. Baroni si è preso le colpe dello 0-6. Thiago Motta ha detto che esclusivamente colpa sua se la Juventus si trova in quella situazione. Gli allenatori devono anche prendersi le responsabilità, non solo darle agli altri“.

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Su Tomori: “Non credo che su un errore possiamo giudicare un calciatore. Nella partita di Firenze non ha giocato bene Tomori, ha creato la situazione del rigore con Abraham, l’errore sul gol di Gudmundsson, ma non è che lo giudico da lì. E allora che faccio, addirittura Tomori ha vinto lo scudetto decidiamo che è insostituibile ed è fortissimo? No, secondo me è un giocatore ottimo, e non dico che debba giocare tutte le partite. Dico che si può valutare se debba giocatore, perché poi, vi ricordo, che a Real Madrid-Milan, in campo, c’era Fikayo Tomori, signore e signori. E a Madrid vinci solo se sei tanto tanto capace di reggere gli 1vs1 contro quella gente lì, altrimenti non ce la fai. Quindi secondo me il tema è: le esclusioni della gente per antipatie non sono mai una mossa intelligente”.
Su Chukwueze e Okafor: “Facevo una battuta sul fatto che se Okafor deve entrare come è entrato contro il Genoa, è meglio che si faccia male, anche perché riuscire a fare peggio di Chukwueze già ce ne vuole, ma peggio di Chukwueze dell’altra sera ti dovevi impegnare tanto. Invece se avessi dovuto fare le pagelle, avrei dato 4.5 a Chukwueze e 3 a Okafor”.
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