Intervenuto negli studi di SportMediaset su Italia Uno, Riccardo Trevisani ha analizzato il momento di Rafael Leao tra campo, atteggiamenti e futuro, senza risparmiare critiche al rendimento recente del portoghese.
Secondo il giornalista, il talento dell’attaccante non è mai stato in discussione, ma il suo percorso nelle ultime stagioni ha mostrato un netto calo di continuità e concentrazione.
“Negli ultimi anni il rendimento è calato”
Trevisani ha sottolineato come, pur avendo sempre difeso Leão, alcuni episodi recenti abbiano reso difficile giustificare certi comportamenti.
“Il talento non va via. Ha fatto tante cose buone, ma negli ultimi anni il suo rendimento è calato. Io l’ho sempre difeso, ma cose come la rissa con il Portogallo o alcuni atteggiamenti avuti nel corso della stagione non sono difendibili”.
Il giudizio si estende anche al biennio più recente, definito dal giornalista complessivamente negativo sul piano della crescita del giocatore.
“Il percorso di Leao negli ultimi due anni è stato negativo”.
“Quando c’era Maldini era più controllato”
Nel suo intervento, Trevisani ha anche fatto riferimento al contesto societario del Milan, evidenziando come alcuni cambiamenti possano aver inciso sul rendimento del giocatore.
“La sensazione è che finché ha avuto in società uno come Maldini era sotto controllo, poi appena è andato via si è lasciato andare in comportamenti non ottimali”.
Il giornalista ha comunque riconosciuto alcune attenuanti legate alla posizione in campo e alla struttura tattica della squadra.
Sulla situazione al Milan
Nonostante le giustificazioni parziali, Trevisani ha espresso un giudizio netto sul futuro del portoghese.
“Credo che la sua avventura al Milan sia finita e che debba cambiare aria”.
Parole forti anche sul momento generale del club, definito “follia” per la totale mancanza di chiarezza dirigenziale e progettuale.
Secondo Trevisani, il problema non riguarda solo il Milan ma più in generale alcune proprietà straniere che non comprenderebbero le dinamiche e le tempistiche del calcio europeo.
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