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Trevisani: “Se fossi tifoso del Milan sarei già impazzito! Ecco perché”

Trevisani

 

Riccardo Trevisani è tornato a parlare di Milan, nel consueto appuntamento del lunedì sera con il podcast Fontana di Trevi. La voce di Cronache di Spogliatoio, ha voluto soffermarsi sulla differenza che c’è tra forza della squadra e obiettivi raggiunti in stagione. I rossoneri sono infatti noni in classifica a sette giornate dalla fine. Una situazione estremamente deludente per tutti i tifosi che quest’anno ne hanno viste di tutti i colori. C’è poi una statistica estremamente particolare. La tanto criticata stagione dell’anno scorso, oggi viene rivalutata completamente e giudicata in maniera totalmente diversa.

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Infatti a questo punto della passata stagione, la squadra di Pioli, era al secondo posto in classifica, a distanza siderale dall’Inter. Oggi, se il Milan avesse gli stessi punti della scorsa stagione, la squadra di Conceiçao sarebbe in lotta per il titolo. L’ennesima dimostrazione di come ogni stagione viva di luce propria e sia sostanzialmente inutile fare il paragone anno su anno. Trevisani ha poi voluto soffermarsi sulle scelte dei rossoneri per quanto riguarda la panchina. Secondo il noto telecronista, il binomio FonsecaConceiçao, non ha dato nulla alla squadra. Queste le parole di Riccardo Trevisani a Fontana di Trevi.

Sullo stato d’animo del tifoso rossoneri: “Se io fossi tifoso del Milan, sarei estremamente arrabbiato. Perché il Milan è fortissimo. I rossoneri sono una squadra, che se messa nelle mani di un allenatore che la mette in condizioni normali, in campionato dove si va molto piano, lotterebbe tranquillamente per lo scudetto, a maggior ragione dopo l’eliminazione dalla Champions League. Se fossi tifoso del Milan, sarei già impazzito. Vuoi per il lavoro precedente di Maldini, Massara e Pioli, vuoi per alcuni acquisti centrati adesso, pur nella sua confusione e nella sua incompletezza, i rossoneri rimangono una squadra forte, magari non assemblata bene ma pur sempre forte.”

Fonseca
Fonseca

 

Sulle scelte per la panchina: “Fonseca, bravissimo signore, ma non è un allenatore capace. Non è un allenatore del Livello tattico di Inzaghi, Conte e Pioli. Non può allenare una squadra forte. Conceiçao è stata una delusione sotto tutti i punti di vista. Secondo me non può rimanere, perché non ha dimostrato sotto nessun punto di vista, caratteriale, umano, tattico e comportamentale, di meritare la conferma”.

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