Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Walace, centrocampista dell’Udinese, ha parlato della sfida che dovranno affrontare i friulani questa sera contro il Milan di Stefano Pioli. Queste le sue dichiarazioni:
Sulla ripresa dell’Udinese:
“Non so cosa sia accaduto, ma credo che un calo capiti a tutti. Le assenze di Becao e Deulofeu hanno pesato e “Beca” dietro è il numero uno. Abbiamo trovato qualche difficoltà nel fare la partita. Ora è arrivato il bel risultato di Empoli nel momento giusto. Dobbiamo dare continuità se vogliamo sperare nell’Europa“.
Sul rinnovo fino al 2026:
“In estate volevo andar via. Mia moglie Camila stava per partorire due gemelli. Sentivo la famiglia lontana in ritiro. Ho 4 figli maschi ora. La proposta del Flamengo era allettante e non è facile dir di no a un club storico, alla possibilità della Libertadores. Ma penso di aver fatto la scelta giusta. Amo la Serie A, più della Premier e l’Italia come paese. Mi piace troppo“.
LEGGI QUI – Convocati Belgio: la scelta su De Ketelaere
Sugli avversari che “rimbalzano” su di lui:
“A volte mi viene da ridere in campo, quando succede. Qualche avversario si arrabbia pure. Poi finisce lì. Entro duro, ma sono timido. Pensi che mi vergogno a chiedere una maglia, a volte, però, la chiedono a me“.
Su Ibrahimovic e il Milan:
“Zlatan a 41 anni è ancora un gran giocatore. Ma noi dobbiamo stare attenti a Leao e Theo, perché loro due la differenza la fanno sempre. E il Milan è una squadra forte in ogni posizione che gioca con tanta intensità“.

Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla del mondo Milan!
