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Un CD di nome CDK (Non tutti i DVD escono col buco)

de ketelaere

Vi dico, e adesso fidatevi di me, che non tutte le ciambelle escono col buco. Anche se forse questo lo sapevate già tutti, ma proprio tutti quelli che leggono, ma a me va bene così. Sinceramente.

I dvd che funzionano, ma anche i cd per fortuna, sapete, loro escono tutti con il buco da come so io. Già. O meglio, a volte i cd che non funzionano hanno un buco così grande che il cd non è più un cd, ed è tutto rotto e scomposto quindi e non può funzionare, ecco tutto.

Comunque, è contorto ed è difficile scrivere di cd, almeno per me. È che forse io non sono nemmeno la persona più adatta per parlare di cd, molto sinceramente. Non che ci siano molti esperti di cd in giro in realtà, ad esempio non ne vedi nessuno per i marciapiedi o in fila al supermercato, e nemmeno ai negozi di dischi ce ne sono in verità. O meglio, spesso ai negozi di dischi non ci trovate nessuno, perché sono chiusi, sapete come fanno quelli con i negozi di dischi. Avete capito.

Dico soltanto che i cd sono qualcosa pre-anni 2000 oramai, e che quei cd avevano tutti dei nomi strani e tutti fatti lunghi come un codice Iban, un po’ come tutte le cose elettroniche. E poi i cd che funzionano allora uscivano tutti con il buco, nel mezzo.

È che invece volevo scrivere che CDK (Charles De Ketelaere), anche lui è fatto così secondo me: è come i bei cd montati col buco. Parola mia. Cioè, lui è uno di quei ragazzi costruiti bene nel gioco del calcio e col nome lunghissimo e a dire la verità, forse ci avrete pensato anche voi, con una camminata molto rètro. Magari pre-anni 2000.

In genere il rètro non è che non funziona, in genere nel calcio è “invecchiato” che non funziona. E De Ketelaere non è un tipo così vecchio in realtà, dai.

Ovvero, CDK è un bel disco con il problema della convinzione e della determinazione e della sicurezza ecc., che sono cose che dopo un po’ scocciano a sentirle. Sono piuttosto pesanti, capite. Le debolezze…

Empatizzare non piace quasi a nessuno.

La gente, ma chiunque, non si riesce a levare dalla testa gli errori contro Monza e Tottenham, le ultime partite. Quindi dico, pensate se dopo due match con l’occasione da gol, domenica sera ri-capitasse tutto. Ma al contrario CDK la mettesse dentro.

Pensateci, contro l’Atalanta. Pensate pure ad un gol semplicissimo, da segnare anche con un buco di ciambella sul tallone.

Che poi, dopo un inizio di stagione così dal punto di vista realizzativo, detto proprio chiaramente, per me è più semplice scrivere dei CD, piuttosto che immaginare un gol di CDK contro la Dea. Tutto qua, però provate a pensarci. Cioè, ora mi arrendo.

Il problema, e mi ero promesso di non dirlo – non ne avevo voglia -, è che De Ketelaere è proprio un pessimista per come gioca. Ed i pessimisti vedono le ciambelle con un buco sì, ma a forma di pentagono. Che poi, sapete come vedono, i pessimisti, i palloni da calcio? Li vedono tipo come una palla da rugby, ma tutta brutta e schiacciata e ovale. Ma anche peggio.

E allora dico, segnateli voi i gol con una palla da rugby, è difficilissimo. Veramente. È più semplice aspettare l’anno prossimo, dicendo che tanto De Ketelaere non sarà più pessimista, per fede.

Io dico change my mind, CDK.

Io dico, sai che – cambio idea – forse e in verità tutti i cd escono col buco, e io mi sbagliavo all’inizio. Evidentemente di cd non ce ne sono senza il buco.

Però sono ancora sicuro che un CD qualsiasi di nome CDK creda che a lui il buco da cd sia scomparso da un pezzo. Ma poi io dico, ma tu valli a capire questi cd.

Perché, evidentemente, non sono la persona più indicata per parlare di cd. Lo dicevo io.

De Ketelaere

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