Un impianto all’avanguardia, è così che sarà il nuovo stadio di Milan ed Inter. Il 30 settembre 2025 il Consiglio comunale ha approvato la vendita di San Siro ai due club per 197 milioni di euro, come riporta Elledecor.com, aprendo così la strada al nuovo progetto.
L’avvio dei lavori sarà nel 2027, completamento nel 2031, in tempo per Euro 2032. Il progetto è in fase di realizzazione da parte degli studi di architettura Foster + Partners e Manica e dovrebbe essere completato tra sei/otto mesi. Poi seguirà l’iter autorizzativo: nei documenti tecnici consegnati al Comune si immagina un’arena completamente coperta, con una capienza di circa 70.000 spettatori, tribune più vicine al campo e un’acustica progettata per contenere il rumore verso l’esterno. Intorno, un basamento urbano attivo, con ingressi chiari, percorsi fluidi e spazi accessibili tutti i giorni: negozi, ristoranti, un museo condiviso, un centro congressi. L’idea è che lo stadio non sia più solo un luogo di passaggio, ma un pezzo di città che lavora, consuma, produce e si racconta.
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A sostenere la struttura, una piastra interrata con circa 1.600 posti auto e un sistema energetico a basse emissioni, basato su geotermia, fotovoltaico e recupero delle acque meteoriche. Tutto intorno, un grande parco urbano di oltre 50.000 metri quadrati, collegato da piste ciclabili e percorsi pedonali al quartiere di San Siro.
Che fine farà San Siro
E il vecchio Meazza? Non è un addio immediato. Le società prevedono di conservare e rifunzionalizzare una parte dell’impianto, probabilmente porzioni del secondo anello, trasformandolo in spazi per eventi o attività sportive minori. Il DOCFAP, documento preliminare redatto nel 2024, ricorda che il progetto dovrà tenere insieme due elementi non sempre conciliabili: l’adeguamento dell’esistente e la costruzione del nuovo con salvaguardia parziale.
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