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Un tuffo nella storia, i 10 momenti più belli di Stefano Pioli al Milan

Pioli milan

Quest’oggi si è concluso ufficialmente il ciclo di Stefano Pioli al Milan. Il suo è stato un percorso lungo e duraturo, fatto di tanti successi e incredibili cambiamenti. Tutto parte da Atalanta-Milan 5-0. Nel famoso “anno zero”, i rossoneri escono sconfitti dal Gewiss Stadium e toccano uno dei punti più critici della loro storia. A partire da quel 22 dicembre, qualcosa cambia negli uomini di Pioli. Calcio propositivo e imprevedibile, difesa solida e ben rodata. I giovani talenti crescono notevolmente sotto l’ala del tecnico emiliano e non si accontentano più di un semplice sesto posto. Un match da ricordare è sicuramente quello tra Rio Ave e Milan del 1 ottobre 2020. Il Diavolo sconfigge i padroni di casa ai calci di rigori e conquista l’accesso all’Europa League. Indelebile l’immagine del gruppo squadra in cerchio a lottare contro il freddo.

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Il club di Via Aldo Rossi continua a collezionare successi. Pochi giorni più tardi a San Siro c’è Milan-Juventus. Fino al 60′ la squadra è sotto per 0-2. Accade tutto in 5 minuti, prima Ibra, poi Kessie e Rafael Leao. Il Milan ribalta la gara e vince 4-2. Sarà poi Ante Rebic a chiudere i giochi. In quel periodo l’operato del Diavolo scalda i cuori dei tifosi che, anche a distanza dimostrano il loro affetto. Il 23 dicembre 2020 (gara prima della sosta), il coach e il gruppo squadra, vengono accolti da un gruppo di sostenitori che, con torce e fumogeni invita a non mollare prima del match tra Milan e Lazio. Theo regalerà ai suoi i tre punti allo scadere e il titolo di campioni di inverno.

Il 23 maggio 2021 arriva un traguardo voluto e sudato. Stefano Pioli porta il Milan in Champions League dopo 7 anni. A Bergamo, contro l’Atalanta, in molti ricorderanno il coraggio e la tenacia di Franck Kessie. Facciamo un salto in avanti, un anno dopo, al Mapei Stadium, la città del tricolore. Contro ogni aspettativa, i ragazzi vincono il 19° scudetto. I due momenti più iconici? La corsa del tecnico sotto la Curva dopo il gol di Giroud nel derby e il tatuaggio dopo aver alzato la coppa. I milanisti ricorderanno particolarmente quell’estate: mesi di festeggiamenti al suono di “Pioli is on fire”. L’anno successivo verrà raggiunto il traguardo della semifinale di Champions. Quest’oggi è arrivata la decisione ufficiale del club. Tra alti e bassi, successi e insuccessi, il tecnico è stato parte fondamentale della crescita del Milan.


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