La vittoria nel derby ha risvegliato l’ambiente Milan. Dopo l’inizio shock di stagione, le premesse di un possibile successo dei rossoneri contro l’Inter, erano quasi nulle. Invece i rossoneri, col lavoro e con coraggio, si sono andati a prendere 3 punti importantissimi non solo ai fini della classifica, ma anche del morale. Non sono serviti a niente tutti i pronostici contro, le voci che raccontavano di una squadra in crisi, i rumor di un possibile cambio panchina e potrei anche continuare. Tutti i tentativi di affossare il Milan, si sono rivelati vani. Quella del Diavolo è stata una dimostrazione di forza che può e deve essere di buon auspicio per gli impegni futuri, soprattutto quando potrebbero sopraggiungere dei momenti di difficoltà.
Gran parte del merito di questa vittoria va indubbiamente a Paulo Fonseca. L’allenatore portoghese non si è piegato alle scelte tattiche della squadra avversaria campione d’Italia in carica, ma ha difeso fino in fondo la sua idea di calcio. Sarà stato il 4-4-2, o anche le giocate dei singoli, ma il Milan è stato perfetto sotto tutti i punti di vista. Tutti gli interpreti hanno fatto la loro parte e hanno avuto, soprattutto, tanta voglia di vincere. Non era scontato aspettarsi un approccio e un atteggiamento propositivo nel corso dei 96 minuti, considerando anche la situazione particolarmente difficile in cui il Diavolo arrivava alla sfida contro l’Inter. C’era pure la “gravante” delle 6 sconfitte consecutive contro i nerazzurri, ma neanche questo aspetto ha condizionato i rossoneri.
Il Milan non era quello delle prime quattro giornate. Non poteva mai esserlo. Non ci si credeva che una squadra con quella qualità potesse giocare in quel modo lì e portare a casa pochi punti. Questo successo deve convincere la squadra della forza dei propri mezzi. I momenti difficili arrivano per tutti, ma solo se ci si rialza si dimostra di essere grandi.
Adesso, per il Milan, è fondamentale andare avanti. La vittoria nel derby deve essere un punto da dove ripartire definitivamente, ma non deve costituire un illusione. Come detto da Aristotele: “Una rondine non fa primavera”. Domani, la squadra allenata da Fonseca affronterà il Lecce. I salentini, negli ultimi due anni, hanno creato qualche problema ai rossoneri. Motivo per il quale, sarà ancora più importante vincere e convincere che il Milan c’è.
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