Si avvicina sempre di più l’esordio del Milan in campionato che aprirà le danze con il Bologna di Thiago Motta. Una partita sulla carta ostica per iniziare, l’ex Inter lo scorso anno ha incantato col suo gioco. I rossoblù sono reduci da un percorso interessante anche se quest’anno perdono pezzi importanti del loro scacchiere. Il punto di riferimento offensivo Marko Arnautovic ha fatto ritorno al biscione, complice un rapporto non semplice col suo allenatore. Il Diavolo, invece, avrà dei volti nuovi e c’è tanta curiosità di vederli all’opera.
Leggi QUI – Nessun caso Kean, il giocatore pronto a rientrare in gruppo

Stefano Pioli dovrà essere bravo nel toccare i tasti giusti: armonia nel gioco, equilibrio in mezzo in campo e compattezza, sono queste le parole chiave che servono al tecnico per trovare i giusti automatismi. Durante la scorsa stagione il Milan ha patito l’assenza di Kessie a centrocampo. I difensori sono andanti spesso in difficoltà e per quanto si sia fatto un mercato che sulla carta ha innalzato il livello qualitativo della rosa, bisognerà trovare la giusta alchimia per una squadra efficace e solida. Il club di via Aldo Rossi va a Bologna con uno sguardo sul mercato, la dirigenza è ancora alla ricerca del vice Giroud che potrebbe arrivare sul gong finale di mercato. In arrivo il centrale Pellegrino per completare il reparto difensivo. Alla vigilia del match il tecnico emiliano avrebbe già scelto i suoi probabili XI:
Maignan, Davide Calabria, Malick Thiaw, Fikayo Tomori ,Theo Hernandez; Ruben Loftus-Cheek, Rade Krunic, Tijjani Reijnders; Pulisic, Giroud Leao.
Spazio all’esterno americano, sarà panchina per Chukwueze che ha ancora 35 minuti nelle gambe.
Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla del mondo Milan!
