A Londra si è svolto oggi un incontro che potrebbe segnare una svolta storica per il basket europeo. In un hotel del centro della capitale inglese, davanti a circa 250 ospiti selezionati, si sono ritrovate NBA e FIBA per discutere un progetto ambizioso destinato a far parlare a lungo.
Il tema sul tavolo è uno solo, ma di enorme portata: la possibilità di dare vita a una nuova lega continentale capace di ridefinire gli equilibri della pallacanestro in Europa.
LEGGI ANCHE – Adani: “Milan non pericoloso nel primo, poi nel secondo…”
Un progetto che guarda al 2027 e coinvolge anche l’Italia
L’idea, ancora in fase di studio ma sempre più concreta, sarebbe quella di partire nel 2027, con 12 città europee coinvolte. Tra i nomi che circolano con maggiore insistenza figurano anche Milano e Roma, segnale di quanto l’Italia venga considerata centrale nello sviluppo del progetto.
Una competizione che, nelle intenzioni, potrebbe richiamare i fasti e il modello organizzativo della NBA americana, adattandoli però al contesto europeo e alle sue specificità.
RedBird osserva da vicino: presenti Cardinale e Ibrahimovic
Non a caso, all’appuntamento londinese erano presenti Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic, in rappresentanza di RedBird, indicata come uno dei potenziali investitori dell’iniziativa. In sala anche alcuni esponenti dell’Olimpia Milano, a conferma dell’interesse concreto dei grandi club europei.
Un segnale chiaro: il progetto non è solo teorico, ma sta già attirando l’attenzione di figure chiave dello sport e della finanza internazionale.

Le parole di Cardinale
Dal palco è intervenuto anche Gerry Cardinale, lasciando intendere quanto l’orizzonte vada ben oltre il semplice aspetto sportivo:
«Penso che avrà un successo incredibile, se possiamo prendere quello che abbiamo imparato negli Stati Uniti e quello che abbiamo imparato qui. Parliamo di una lega di basket, ma c’è molto di più in gioco».
Secondo il numero uno di RedBird, il progetto toccherebbe l’intero ecosistema del basket, dai campionati nazionali fino all’impatto culturale sulle nuove generazioni, aprendo scenari del tutto nuovi per il movimento europeo.
Scenario aperto: il basket europeo verso una nuova era?
Il vertice di Londra non ha prodotto annunci ufficiali, ma ha lasciato una sensazione chiara: qualcosa si sta muovendo. E potrebbe cambiare profondamente il modo di intendere il basket in Europa.
Il futuro è ancora tutto da scrivere, ma le basi sembrano essere state gettate. E questa volta, il progetto guarda davvero lontano.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X
