Serata da incubo per Joshua Zirkzee e per il Manchester United, eliminato dalla FA Cup dopo la sconfitta ai rigori contro il Fulham. L’olandese, protagonista in negativo, ha sbagliato il penalty decisivo, lasciando il campo tra le lacrime in una scena che ha commosso compagni, avversari e tifosi.
Zirkzee crolla dopo l’errore dal dischetto
Al termine della sfida, finita 1-1 dopo i tempi supplementari, Zirkzee è rimasto solo, accovacciato a centrocampo, con il volto tra le mani, sopraffatto dal peso del suo errore. Il rigore parato da Bernd Leno ha sancito l’eliminazione del Manchester United, trasformando la serata dell’ex Bologna in un vero e proprio incubo.
I compagni hanno provato a consolarlo, ma nessuno è riuscito a dargli conforto. Perfino alcuni giocatori del Fulham si sono avvicinati per offrirgli una pacca sulla spalla e qualche parola d’incoraggiamento. Alla fine, è stato un membro dello staff dei Red Devils a portarlo via dal campo, stringendolo a sé mentre lo accompagnava negli spogliatoi.
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Dal sogno United alla dura realtà: l’occasione sfumata con il Milan
L’arrivo di Zirkzee al Manchester United avrebbe dovuto segnare il definitivo salto di qualità per il talento olandese, reduce da una straordinaria stagione con il Bologna. Tuttavia, la realtà di Old Trafford si è rivelata ben diversa dalle aspettative: critiche, pressioni e un rendimento ben al di sotto delle attese hanno trasformato la sua avventura in Premier League in un percorso accidentato.
E pensare che, appena un anno fa, Zirkzee era a un passo dal vestire la maglia del Milan. Il club rossonero lo aveva individuato come l’attaccante ideale per il nuovo progetto tecnico, ma complicazioni legate alle commissioni richieste dal suo agente hanno fatto saltare l’affare. Alla fine, il Milan ha virato su Alvaro Morata, lasciando campo libero allo United per affondare il colpo sull’olandese.
Dopo aver brillato nel turno precedente segnando il rigore decisivo contro l’Arsenal, Zirkzee si è ritrovato stavolta dall’altra parte della storia, diventando il simbolo dell’ennesima disfatta stagionale dello United.

La cronaca della partita: un rigore che pesa come un macigno
Il Manchester United, sotto di un gol nel primo tempo, era riuscito a forzare i tempi supplementari e poi i rigori. Dal dischetto Bruno Fernandes, Dalot e Casemiro non hanno sbagliato, così come i primi tre tiratori del Fulham.
Il primo errore è arrivato con Victor Lindelof, mentre Robinson ha portato in vantaggio il Fulham. A quel punto, il destino dei Red Devils era nelle mani di Zirkzee, ma il suo tiro si è spento sui guantoni di Leno, decretando l’eliminazione dello United.
Numeri impietosi: una stagione da dimenticare
Le difficoltà di Zirkzee non si limitano alla FA Cup. Anche i numeri stagionali raccontano il momento difficile dell’attaccante: in 40 presenze complessive ha segnato appena 5 gol e fornito 3 assist, con una media di una rete ogni 357 minuti. Un bottino deludente per un giocatore su cui il Manchester United aveva investito una cifra importante in estate.
Nonostante le difficoltà, il club continua a puntare su di lui: nelle ultime tre giornate di Premier League è stato sempre schierato titolare, ma senza mai trovare il gol. L’errore contro il Fulham rischia ora di lasciare un segno profondo nella sua stagione e nel suo futuro in Inghilterra.
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