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Vinicius in lacrime: “Mi insultano per il mio colore della pelle…”

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Vinicius, attaccante del Real Madrid, è scoppiato a piangere durante la conferenza stampa alla vigilia dell’amichevole Spagna-Brasile rispondendo ad alcune domande molto delicate sul tema razzismo. Vinicius ha parlato di una “voglia di giocare” a calcio che sta “diminuendo” man mano che gli episodi di razzismo contro di lui si ripetono. Queste le sue dichiarazioni:

“Voglio solo giocare a calcio. Voglio fare tutto per il mio club, per la mia famiglia e perché i neri non soffrano mai più. La lotta contro il razzismo è estremamente importante. L’ho vissuto da molto tempo, ogni volta mi sento più triste e ogni volta avrei meno voglia di giocare”, ha spiegato asciugandosi le lacrime. Il 23enne attaccante ritiene, come il suo compagno di squadra Dani Carvajal, che la Spagna non sia “un paese razzista”, ma “che ci siano molti razzisti, un gran numero negli stadi”.

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Vinicius ha poi aggiunto: “Dalla prima volta che mi sono lamentato del razzismo in Spagna, la situazione ha continuato a peggiorare… Mi insultano per il colore della mia pelle, così gioco meno bene” ha detto e poi ha precisato di “non aver mai pensato” di lasciare il Real, perché “questo darebbe ragione ai razzisti. Resterò nel miglior club del mondo, segnando più gol possibili”.

Il giocatore è intervenuto in occasione dell’amichevole Spagna-Brasile che è stato organizzata proprio in risposta agli insulti razzisti di cui è stato spesso vittima dal suo arrivo a Madrid nel 2018.

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