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Yunus Musah: “All’Atalanta mi sento valorizzato, al Milan…”

Intervistato sui canali ufficiali della Lega Serie A, l’ex centrocampista del Milan, Yunus Musah, ha parlato della sua crescita professionale ripercorrendo alcuni momenti della sua carriera finora. Di seguito un estratto:

“Tante esperienze in Europa, cos’ho imparato? Tantissimo. Ogni tappa mi ha insegnato qualcosa di diverso. Ho conosciuto campionati, culture e pressioni differenti. E tutto questo mi ha fatto crescere. Ho vissuto momenti belli e difficili, dalle battaglie salvezza alle lotte per i vertici, passando per le delusioni come qualche rigore sbagliato o le sconfitte nelle partite decisive. Oggi mi sento un giocatore più maturo e più consapevole, non più il ragazzo di 17 anni, ma un uomo che sa come reagire alle difficoltà”.

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Sull’esperienza in maglia rossonera:“Ho giocato in tanti ruoli al Milan, spaziando da mezzala a esterno, anche da terzino. Credo che sia stata utile la mia duttilità, ma non ho avuto la continuità necessaria

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Sul trasferimento all’Atalanta:
Qui sento un ambiente che valorizza la mia identità da centrocampista centrale, dove posso usare le mie caratteristiche naturali: la corsa, la progressione palla al piede, l’intensità. Il mister mi chiede di essere propositivo, di spezzare il gioco e di portare in mezzo al campo dinamismo. Mi sento più libero, più me stesso”.

Sul rapporto con Juric:
“È un allenatore che ogni giorno ti migliora. Parliamo tanto durante gli allenamenti, nelle analisi video. Mi mostra dove posso crescere e dove sto facendo bene. Mi corregge ma, quando serve, sa anche motivarmi e lodarmi. Lui mi piace perché è diretto, onesto e perché crede molto nei giovani. Mi sta insegnando ad avere più attenzione tattica, a leggere meglio le situazioni. Sto imparando tanto e sento che, partita dopo partita, sto migliorando”.

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