Il Milan di Madrid si è già perso. Almeno è quello che verrebbe da pensare dopo aver visto il 3-3 di Cagliari. Una prestazione strana, fatta di alti e bassi. Bene davanti, malissimo in difesa, con i sardi che avrebbero potuto segnare molti più gol. Li avrebbero anche segnati, ma il VAR ne ha annullati due per fuorigioco. Il debutto di Camarda, simbolo della partita di oggi, non è stato festeggiato a dovere. Il classe 2008 ha avuto poche occasioni, riuscendo a calciare verso la porta avversaria solo una volta. Il Diavolo va via dalla Sardegna con un punto amaro che sa di sconfitta. Al temrine del match ha parlato ai microfoni di DAZN il man of the match, Gabriele Zappa.
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Queste le sue dichiarazioni:
Te la ricorderai per tutta la vita?
“Mi sa di sì, difficile da spiegare. È importante aver portato a casa un punto per la squadra”.
Quanto vale questa partita?
“Vale tanto. A dir la verità durante la partita pensavamo anche di poter vincere. Il mister l’ha preparata bene, poi purtroppo la stavamo perdendo e per fortuna siamo riusciti a pareggiare”.
Zappa, poi, ha rivelato un particolare speciale sulla sua vecchia fede calcistica.
“Da bambino tifavo Milan, ho fatto vedere oggi ad Augello una mia foto con mio fratello con la maglia del Milan. Quindi una partita davvero speciale per me”.
La sosta dovrà far meditare squadra e dirigenza. Dopo 3 mesi non si è ancora capito se il vero Milan è quello di oggi o quello visto contro Inter e Real Madrid. Per non far naufragare la stagione è bene scoprirlo il primo possibile.
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