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Saelemaekers non smette di crescere: la clamorosa parabola del belga

Alexis Saelemaekers torna a essere grande protagonista. L’esterno belga ha vissuto un grazie inizio di campionato, dove era riuscito a prendersi la fascia destra e diventarne il padrone assoluto. Le reti contro Napoli e Parma sembravano aver restituito al Milan un giocatore diverso rispetto al passato. Più maturo e concreto rispetto al giovane Alexis visto con Pioli. I due anni di prestito ha permesso a Saelemaekers di crescere molto. Oggi il belga è un giocatore solido, fondamentale nella doppia fase. Uno dei veri irrinunciabili di Massimiliano Allgeri. L’ex Roma e Bologna infatti garantisce quella caratteristica che Max ritiene di vitale importanza: l’equilibrio.

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alexis saelemaekers
alexis saelemaekers

Nelle ultime partite, Saelemaekers era apparso un po’ di in difficoltà, meno lucido rispetto a inizio stagione. Un calo, forse fisiologico ma sicuramente evidente. Per quanto nessuno sia arrivato a metterlo in discussione o a preferire Athekame, la riserva naturale del numero 56. Tra dicembre e gennaio Saelemaekers non è riuscito a dare il solito apporto alla squadra, sbagliando spesso la scelta decisiva, facendo così riemergere quello che era un suo vecchio limite: la selezione delle scelte.

L’assist servito domenica sera, per il primo gol di Fullkrug in Serie A, ha spazzato via ogni potenziale critica nei suoi confronti. Il modo in cui controlla il pallone e il successivo cross sono stati decisivi ai fini della vittoria rossonera contro un Lecce abbastanza scorbutico. Una giocata superiore che forse tutti si aspetterebbero di elementi del calibro di Leao e Pulisic. Il portoghese e l’americano però sono evidenti limitati da alcuni acciacchi o problemi di natura fisica. In momenti come questi, avere giocatori come Saelemaekers che tentano e riescono a confezionare giocate come quella contro il Lecce, per Allegri è fondamentale.

Il belga è cresciuto molto anche in leadership. Ogni tanto esagera un po’ con le provocazioni, ma fa parte del gioco anche la componente psicologica. Per Max, Alexis è un’irrinunciabile. Sono 21 su 21 da titolare in stagione per il belga, che in campionato ha giocato 1794 minuti su 1890. Due reti e tre assist per lui fin qui e tanto tanto sacrificio. Che crescita Alexis! I due anni tra Roma e Bologna, hanno restituito ai rossoneri un giocatore completamente diverso, ma decisamente più completo.

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