“Rincorsa Milan. Si gioca il sogno scudetto”. Con questo titolo l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport apre una giornata che può pesare moltissimo nella corsa al vertice.
Stasera a San Siro, nel recupero della 24ª giornata contro il Como, il Milan ha un solo risultato a disposizione: vincere. I tre punti permetterebbero ai rossoneri di riportarsi a cinque lunghezze dall’Inter e tenere accesa una fiammella che oggi è più concreta di quanto sembri.
Allegri: “Restiamo concentrati”
Alla vigilia, Massimiliano Allegri ha scelto la linea della compattezza. Niente distrazioni, niente polemiche. I “noti fatti” di Inter-Juventus e le discussioni sul VAR non devono contaminare l’ambiente rossonero.
“Hanno già parlato in tanti – ha spiegato il tecnico –. Noi dobbiamo rimanere concentrati sul nostro obiettivo, senza disperdere energie mentali e nervose su quello che è successo. Bisogna essere bravi a gestire all’interno della partita gli imprevisti. Nel calcio ci sono sempre stati, ci sono e ci saranno”.
Un messaggio chiaro alla squadra: testa bassa e pedalare. Anche perché il Milan dovrà fare a meno dello squalificato Adrien Rabiot, assenza pesante in mezzo al campo, in una fase della stagione in cui equilibrio e gestione dei momenti diventano decisivi.
Sogno o missione?
Allegri ha poi distinto tra aspetti “oggettivi” e “soggettivi” delle polemiche arbitrali: sulle prime si può intervenire, sulle seconde si può discutere all’infinito. Ma la priorità resta una sola: “La cosa importante per noi sono i punti domani. Bisognerà fare un altro passettino in avanti”.
Non proclami, dunque, ma concretezza. Il Milan non può permettersi calcoli: contro il Como serve una prova solida, matura, da squadra che vuole davvero restare agganciata alla vetta.
Il sogno scudetto passa da qui. E a San Siro, stasera, non sono ammesse distrazioni.
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