I rossoneri perdono contro il Parma e perdono soprattutto il gigante inglese: intervento chirurgico per la frattura dell’osso alveolare.
Una serata da dimenticare, una di quelle che lasciano il segno ben oltre il triplice fischio. Il Milan esce da San Siro non solo con una sconfitta bruciante per 0-1 contro un Parma ordinato e cinico, ma con la notizia che nessuno avrebbe mai voluto sentire: il grave infortunio di Ruben Loftus-Cheek.
L’incidente e la paura
La cronaca del match passa quasi in secondo piano rispetto a quanto accaduto nei minuti iniziali. In uno scontro di gioco violentissimo, il centrocampista inglese è crollato a terra, facendo immediatamente presagire il peggio. I soccorsi sono stati rapidi ma carichi di tensione: Loftus-Cheek è stato immobilizzato e trasportato fuori dal campo in barella, tra il silenzio preoccupato dei tifosi rossoneri.
La diagnosi: frattura dell’osso alveolare
Le notizie giunte dall’ospedale poco dopo il ricovero hanno confermato i timori dello staff medico. Secondo quanto riferito dall’inviato di Sky Sport, Peppe Di Stefano, l’inglese ha riportato la frattura dell’osso alveolare (la struttura ossea che sostiene i denti). Un trauma facciale serio che richiede un approccio chirurgico immediato: il giocatore sarà sottoposto a un intervento di riduzione della frattura già nella notte o, al più tardi, nella mattinata di domani.
Tempi di recupero incerti
Se la sconfitta contro il Parma rallenta la corsa in classifica dei rossoneri, l’assenza di Loftus-Cheek apre una voragine nel centrocampo di Fonseca. Al momento, la società non ha rilasciato comunicati ufficiali sui tempi di stop: la delicatezza della zona interessata impone estrema prudenza. È probabile che il giocatore debba osservare un periodo di riposo assoluto prima di poter riprendere gli allenamenti, presumibilmente con l’ausilio di una protezione facciale specifica.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X
