Danilo Gallinari, un nome che per gli amanti del basket non ha bisogno di presentazioni. La stella del basket italiano, che il prossimo 8 agosto compirà 38 anni, ha rilasciato un’interessante intervista alla Gazzetta dello Sport in cui ha rivelato importanti retroscena su RedBird e l’impegno nel progetto Nba Europe, non escludendo anche collaborazioni future con la proprietà rossonera.
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Sul progetto Nba Europa ha dichiarato: “Se partisse Nba Europe potrei avere un ruolo...Per i miei rapporti con Nba, avevo interesse a capire come si evolvesse la situazione Nba Europe a Milano. Attraverso Nba, sono entrato in rapporto con RedBird, uno dei gruppi che ha fatto una proposta per avere la franchigia a Milano. Sto cercando di capire come poter essere coinvolto in questo progetto, che secondo me è bellissimo. Il ruolo è da definire, non voglio solo essere un investitore passivo. Bisognerebbe trovare una situazione in cui posso aiutare a distanza, perché la mia vita ora è a Miami. Mi piacerebbe che la mia voce fosse ascoltata”.
Su Cardinale: “Mi ha lasciato una buona impressione. Ha un curriculum per cui puoi fargli solo i complimenti. Il modello-Berlusconi, con un proprietario che perde 100 milioni ogni anno nella squadra, non esiste più. Certo, la mancata qualificazione alla Champions ha tolto spinta a tutti i progetti. Dai, non si può perdere l’ultima in casa con il Cagliari in quel modo: per me, con una moglie cagliaritana, era anche un derby…”.
Sul Milan e sull’Italia: “Vedo che il Milan è in ricostruzione e aspetto per capire cosa accadrà in estate. Il Mondiale senza l’Italia invece è proprio triste. Quella partita in Bosnia è stata terribile”.
Mentre sul Mondiale, Danilo afferma: “Sono qui per Luka Modric. Ad ogni partita con il Milan faceva uno dei suoi tocchi, e uno dei suoi tocchi valeva il prezzo del biglietto”.
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