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San Siro alleato o ostacolo? I numeri nella corsa Champions

Quanto potrà incidere il fattore “casa” nella lotta del Milan per un posto in Champions? Da tempo si sostiene che i rossoneri esprimano un rendimento migliore in trasferta piuttosto che a San Siro, e le statistiche sembrano avvalorare questa impressione. Nel girone di ritorno di Serie A, infatti, il Milan non è mai andato oltre un gol segnato in casa e, inoltre, le uniche due sconfitte in campionato sono arrivate proprio tra le mura amiche. All’orizzonte, però, ci sono tre appuntamenti casalinghi di grande peso contro Inter, Juventus e Atalanta.

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Niente più scudetto! Ora si guarda solo indietro

Archiviato il sogno di riaprire la corsa scudetto sull’Inter capolista, ormai lontana dieci punti, il Milan è chiamato a guardarsi alle spalle. L’ampio margine sulla Juventus, quinta ad otto punti di distacco, e sulla coppia Como-Atalanta, a più nove, può sembrare rassicurante, ma da qui al termine della stagione i rossoneri dovranno evitare passi falsi. Anche perché in classifica Napoli e Roma inseguono a quattro lunghezze e restano in agguato.

Allegri, intanto, conta di sfruttare un alleato prezioso nella volata Champions: San Siro. Tre delle quattro partite più insidiose che attendono il Milan, infatti, si disputeranno proprio davanti al pubblico di casa. Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il calendario mette davanti alla squadra di Max sei impegni in trasferta. Il più complicato appare senza dubbio quello di Napoli, in programma alla 31ª giornata. Le altre sfide esterne contro Cremonese, Lazio, Verona, Sassuolo e Genoa, almeno sulla carta, sembrano più abbordabili. Anche perché, paradossalmente, le maggiori difficoltà contro le squadre di medio-bassa classifica il Milan le ha incontrate proprio tra le mura amiche.

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