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L’ex Inter recrimina sul pallone d’oro assegnato a Shevchenko: “Ero allo stesso livello”

Il pallone d’oro è da sempre il sogno di ogni calciatore. In uno sport di squadra quale è il gioco del calcio, ricevere questo riconoscimento significa iscrivere il proprio nome in una ristretta nicchia di campioni. Dalle parti del Milan ne sono passati ben 13, 6 dei quali hanno tagliato questo traguardo proprio con la maglia rossonera. Tra questi c’è anche Andriy Shevchenko, vincitore del prestigioso premio nel 2004 dopo un’annata che vide il Diavolo trionfare in Italia vincendo lo scudetto.

Un traguardo che Sheva aveva già sfiorato nel 1999 e nel 2000, edizioni nelle quali si era posizionato al terzo posto. Sono passati 22 anni da quel momento, che sembra far ancora discutere dall’altra sponda di Milano. Correvano anni nei quali Milan e Inter si contendevano non solo il predominio nazionale ma anche quello internazionale. Memorabili restano nella memoria dei tifosi gli euroderby di Champions. Sull’assegnazione di quel pallone d’oro e la vittoria dell’attaccante ucraino è tornato a parlare proprio l’ex centravanti dell’Inter di quegli anni.

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L’ultimo ospite del format Betsson.sport Talks su YouTube è stato Adriano. L’ex centravanti brasiliano ha commentato così il fatto di non essere riuscito a vincere questo prestigioso premio, affermando di essere stato allo stesso livello di Shevchenko nella stagione in cui il rossonero ha trionfato. Di seguito alcuni passaggi delle sue dichiarazioni, come riportate dai colleghi di calciomercato.com:

LE PAROLE DI ADRIANO

“Lo potevo vincere. Lo hanno dato a Shevchenko, ma ero allo stesso livello. Ci penso sempre. Vedo i miei video e penso che avrei potuto fare altri 3-4 anni ad alto livello. Con la testa a posto avrei potuto vincere il Pallone d’Oro, ma ormai quello che è successo non si può cambiare” 

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