Il giornalista Franco Ordine si è espresso sul momento complicato di Rafael Leao:
“Riflettori puntati sul caso Leao. Il portoghese, con un animo fragile, preso di mira a destra e a sinistra, può solo trovare rifugio in questi giorni di pausa per le nazionali e ricaricare le batterie di un motore che da troppo tempo è spento. Al solito, Cassano si è aggiunto adesso Di Canio, ma nella storia dei calciatori di un certo livello incontrare critici feroci è la norma. Il precedente Gianni Brera contro Gianni Rivera resta un monito. Il punto vero, però, riguarda la salute di Rafa. Si è già fermato a febbraio per il salto del calendario legato all’inaugurazione di Milano-Cortina, ma senza risultati efficaci. Ora è stato lasciato a riposo ancora una volta, grazie alla collaborazione del Portogallo. Per Napoli deve presentarsi al meglio se vuole recuperare il credito a cui ha diritto per sé e per il suo futuro. Ha scritto di recente: ‘Il tempo è la risposta’. Il tempo, però, sta per scadere.”
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Le parole di Ordine tracciano un quadro chiaro: il futuro di Leao passa dalla sua condizione fisica e dalla capacità di ritrovare continuità. La pausa Nazionali diventa così un’opportunità fondamentale per ricaricare energie e arrivare al match contro il Napoli in piena forma.
Napoli-Milan: il bivio tattico di Allegri
Questa settimana il campionato si ferma per lasciare spazio alla Nazionale italiana di calcio, impegnata nella sfida da dentro o fuori contro l’Irlanda del Nord per accedere alla finale dello spareggio mondiale.
Nel frattempo, a Milanello, Massimiliano Allegri lavora con un gruppo ridotto in vista della sfida che potrebbe essere decisiva per la stagione: il match contro il Napoli, in programma il lunedì di Pasquetta. Una gara cruciale per capire chi sarà la vera antagonista dell’Inter fino all’ultima curva del campionato.
4-3-3 o 3-5-2? Il dilemma tattico del Milan
Il match contro il Torino ha confermato che i rossoneri possono esprimersi al meglio sia con il 3-5-2 che con il 4-3-3. Il Corriere dello Sport mette in luce come Allegri abbia sfruttato il cambio di modulo a gara in corso, scelta spesso invocata dai tifosi e che ha mostrato i propri vantaggi.

Gli esterni offensivi, da Pulisic a Leao fino a Saelemaekers, hanno più libertà di puntare l’uomo in campo aperto. A seconda delle diverse situazioni di gioco, questa disposizione tattica offre soluzioni variabili e nuove opportunità durante la partita.
Il grande interrogativo resta: Allegri riproporrà il 4-3-3 dall’inizio contro il Napoli, considerando i benefici visti contro il Torino, o manterrà la sicurezza del 3-5-2, sistema che ha portato tanti punti in una stagione positiva?
Allegri e la flessibilità tattica
Il tecnico livornese può sfruttare questa flessibilità per gestire meglio i propri esterni, spesso sacrificati, e per adattare la squadra ai momenti della partita. La scelta del modulo diventa così non solo una questione tecnica, ma anche strategica: Allegri avrà la possibilità di sorprendere e trovare soluzioni vincenti in corso d’opera.
Contro il Napoli sarà il bivio della stagione: 3-5-2 o 4-3-3? Il destino del Milan e di Leao passa anche da qui.
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