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Ordine: “Chiunque indossasse i panni di Allegri dovrebbe sentirsi a disagio!”

Ad una settimana di distanza dallo scontro diretto contro il Napoli, Allegri è pronto a giocarsela a riso aperto.

Un’incontro che vale molto a livello di classifica, poiché si parla di uno scontro non solo diretto per la prossima Champions League, ma sopratutto per mantenere vive le speranze per il tricolore.

Allegri e Conte arrivano alla partita in due posizioni diverse, Allegri deve ritrovare i propri giocatori chiave. Da Leao alla ricerca della miglior condizione fisica a Pulisic alla ricerca di un gol che manca da troppo tempo in maglia rossonera.

Due giocatori che durante tutta la stagione si sono alternati diversi fastidi fisici, che non li hanno mai portati ad essere alla loro massima condizione fisica. Per Conte il discorso è diverso, poiché sta ritrovando molti dei giocatori chiave della rosa partenopea.

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Da Anguissa, a De Bruyne fino a Lukaku ancora in bilico per Napoli – Milan, Conte è pronto a giocarsi con Allegri lo scontro diretto per il secondo posto.

Esultanza Modric al triplice fischio di Milan Napoli 2-1

Scontro diretto di maggior valore, se si conta la vittoria del Milan del girone d’andata, grazie alle reti segnate da Saelemaekers e Pulisic, con annessa un’esultanza iconica come quella di Modric.

A parlare con grande attenzione di Allegri e questa sfida è il giornalista Franco Ordine, nel suo consueto appuntamento su “Il Corriere dello Sport” intitolato “L’attacco e l’impresa”:

Dalla sosta delle nazionali non arrivano notizie confortanti sul conto dell’attacco milanista. Leao è ancora fermo in Portogallo, rientrerà a metà settimana prossima”.

Sperando che le cure nel frattempo intraprese risultino efficaci e gli consentano almeno di chiudere la stagione con un rendimento decente a causa della salute fisica minata dal flagello della pubalgia”.

Ha dato buca anche alla sua nazionale e si sa che in questo periodo tutti i calciatori sono molto più sensibili al richiamo della foresta del futuro mondiale rispetto ad altri periodi”. 

Dagli USA le referenze sul conto di Pulisic, che è poi il capitano della sua rappresentativa, il simbolo del movimento, non sono certo più rassicuranti”. 

Zero gol come se fosse inseguito da una sorta di maledizione -nel campionato italiano è assente dal tabellino marcatori da dicembre scorso”.

Ha incassato qualche critica di troppo a tal punto da suggerirgli di intervenire nelle interviste di fine partita per rassicurare il team. «Sono abituato alle pressioni, prima o poi mi sbloccherò» è il messaggio lanciato. Ottimismo di facciata”.

Chiunque indossasse da oggi in poi i panni stretti di Max Allegri dovrebbe sentirsi a disagio. Perché siamo esattamente alla immediata vigilia della sfida con il Napoli”.

Sfida che riaprirà più che la lotta scudetto, il duello punto a punto per il secondo posto con l’armata di Antonio Conte. Dove stanno rientrando i migliori esponenti dai rispettivi infortuni”. 

Scontata la prima obiezione: ma Allegri e il Milan non sono forse “allenati” ad avere la coppia più accreditata dell’attacco a rendimento ridotto?”.

La risposta è naturalmente sì, ma questo non significa certo che dover rinunciare ancora al contributo dei due per fare ricorso a Fullkrug o Gimenez, appena recuperato a una decente condizione fisica oppure alla velocità di Nkunku costituisca una buona notizia”.

Piuttosto il vero quesito da rivolgere a coloro che addebitano a Max un andamento lento in classifica. Per via del solitario impegno in campionato – è esattamente il seguente”.

Con Leao e Pulisic ridotti al 30% del loro standard tradizionale dall’inizio del torneo.I 63 punti collezionati nel frattempo rappresentano una piccola impresa oppure no?”.

Perché la riflessione abbia maggiore comprensione proviamo a dare un giochetto così concepito. Riduciamo al 30% il rendimento di Lautaro e Thuram, oppure di Hojlund e McTominay, o ancora di Nico Paz & c.”.

Proviamo subito dopo dopo a immaginare la relativa classifica. E magari scopriremo una lettura completamente diversa di quei 63 punti e del secondo posto fin qui raggiunto”.

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