Dopo la sconfitta con il Napoli e l’Udinese a San Siro il Diavolo è tornato alla vittoria nella trasferta di Verona. Si tratta di un trionfo importante per la formazione guidata da Massimiliano Allegri che aggancia il Napoli al secondo posto in classifica e approfittano del passo falso del Como e della Roma. A segnare la rete della vittoria è Adrien Rabiot su assist di Rafa Leao, che nell’ultima gara casalinga era terminato nel mirino dei tifosi rossoneri. Il portoghese era stato sommerso di fischi al momento del cambio.
Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa al termine della gara.
Sulla sostituzione di Leao e i fischi:
“Su Maignan non me n’ero accorto. Maignan è stato bravo nell’ignorare questi fatti. L’importante è che si combattano, e Mike è stato bravo. Tutti bisogna combattere, qualunque forma di razzismo. Leao è uscito perché dovevo mettere un altro, perché in 12 ci danno una partita persa”.
Sul suo futuro:
“In grammatica quando c’è un punto c’è un punto, poi si può andare anche a capo. Abbiamo cominciato un percorso l’anno scorso di lavoro. Oggi la vittoria era molto importante, oggi era una delle partite più importante del campionato, perché ci avvicina alla Champions anche se la matematica non ci premia. Ci mancano 7 punti. Era importante vincere, c’era tanta pressione perché venivamo dalla partita persa contro l’Udinese. Potevamo fare meglio tecnicamente, ma l’importanza della partita ha fatto sì che abbiamo perso qualche pallone di troppo”.
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Su Rabiot:
“Adrien oramai l’ho avuto 3 anni alla Juventus ma lui è arrivato quando io ero andato via. È importante come tutti, ha fatto una partita importante ma era qualche partitina che vagabondava per il campo. Gli ho detto di farsi 90 minuti seri ed ha scelto il momento giusto. La vittoria di oggi ci permette poi di preparare al meglio la partita di domenica prossima contro la Juventus”.
Su quello che è successo nel secondo tempo:
“Io veramente non ho sentito. Mike l’ho visto dopo la partita. Non ci ho parlato perché era molto sorridente e tranquillo, e in quel momento lì, giustamente, è stato molto bravo e si è dimostrato maturo. Vanno combattuti questi fatti, perché qualunque forma di razzismo va combattuto, ma anche ignorati”.
Sulla partita:
“Bisogna fare meglio. Nel primo tempo abbiamo giocato con il caldo e la palla andava poco, bisognava spinderla di più. Di questi periodi ecco perché ci vuole più tecnica e bisogna essere più precisi, perché nel secondo tempo abbiamo avuto occasioni in campo aperto e dovevamo essere più precisi”.
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