Sono giorni caldi per il Milan, che dopo aver annunciato Ruben Amorim come nuovo allenatore, sta cercando di formare il nuovo assetto dirigenziale per affrontare nel miglior modo possibile la prossima stagione. Nel frattempo però i veterani rossoneri riflettono su quale mossa possa essere più adatta per il loro futuro. La Gazzetta dello Sport ha passato in rassegna tutte le situazioni dei vari big della squadra.
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Il punto sui big
Leao nelle settimane scorse ha espressamente enunciato la volontà di non disdegnare un cambio di squadra, anche se nell’intervista di ieri in seguito al match con il Congo, è stato molto più vago, limitandosi a dire che penserà al Milan solo una volta che il Mondiale sarà finito. Il club comunque vuole un’offerta da 50 milioni e non vuole svendere nessuno. Situazione delicata, ma maggiormente in controllo, per Pulisic, che ufficialmente va in scadenza tra soli 12 mesi, anche se il Milan ha la possibilità di prolungare per un ulteriore stagione. Non è da escludere che proprio Cardinale possa parlare con Chris per spiegarli la centralità nel progetto.
Incognita anche per Mike Maignan, persona sempre molto ambiziosa e che già l’anno scorso aveva fatto capire di voler cambiare aria, tornando sui propri passi solo grazie all’ottimo lavoro di Allegri. In stand-by anche Modric e Rabiot. Luka deciderà se continuare a giocare dopo il Mondiale, ma da calciatore l’unica opzione è il Milan. Rabiot ha un contratto fino al 2028 ma non ha più il suo mentore Allegri al proprio fianco.
Tra i giocatori che invece torneranno a Milanello ci sono Ismael Bennacer, Samuel Chukwueze e Yunus Musah, anche se per loro Milano dovrebbe essere solo una tappa di passaggio, visto che nessuno dei tre, salvo sorprese, dovrebbe rimanere.
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