Il clima attorno al Milan continua a diventare sempre più pesante. Dopo le ultime sconfitte, la contestazione dei tifosi e le tensioni interne emerse negli ultimi giorni, anche Carlo Pellegatti ha espresso tutta la propria preoccupazione per la situazione vissuta dal club rossonero.
Nel corso di un intervento pubblicato sul proprio canale YouTube, lo storico giornalista e tifoso milanista ha commentato con toni estremamente duri le indiscrezioni secondo cui Zlatan Ibrahimovic avrebbe contattato alcuni giocatori della rosa per fornire indicazioni tecniche, episodio che starebbe alimentando ulteriori tensioni all’interno dell’ambiente rossonero.
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“Il risveglio più triste degli ultimi vent’anni”
Pellegatti ha definito la situazione attuale come uno dei momenti più dolorosi vissuti dal Milan negli ultimi decenni, spiegando come il problema vada ormai oltre i semplici risultati negativi o una stagione deludente.
Secondo il giornalista, il vero allarme riguarda la mancanza di unità e comunicazione all’interno del club, fattore che starebbe contribuendo a trascinare il Milan in una crisi sempre più profonda.
“È il risveglio più amaro, più triste di questi anni. Ci sono stati tanti altri risvegli amari, ma qui non si tratta di una sconfitta o di un momento difficile. Qui si tratta del fatto che il Milan sta morendo”.
Parole molto forti, che testimoniano il clima di enorme sfiducia che si respira attorno al mondo rossonero nelle ultime settimane.
Il caso Ibrahimovic e le tensioni interne
Nel suo intervento, Pellegatti ha fatto riferimento a quanto riportato dalla giornalista Monica Colombo sul Corriere della Sera, secondo cui Ibrahimović avrebbe contattato direttamente alcuni calciatori per dare suggerimenti tecnici e indicazioni riguardanti la gestione della squadra.

Secondo Pellegatti, un episodio simile rappresenterebbe il simbolo di un club privo di equilibrio interno e di una struttura ormai frammentata.
“Sembrerebbe che ci sia uno del Milan, non di un’altra squadra, del Milan, che è Ibra, che telefona ai giocatori dicendo di non seguire l’allenatore. Significa che il Milan sta morendo”.
Un’accusa molto pesante, che aumenta ulteriormente la percezione di caos attorno alla società rossonera.
“Allegri si sente solo”
Pellegatti ha poi parlato anche della posizione di Massimiliano Allegri, lasciando intendere come il tecnico rossonero si trovi ormai isolato all’interno del club.
Secondo il giornalista, le recenti dichiarazioni dell’allenatore sarebbero il segnale evidente di una società incapace di comunicare e di trasmettere compattezza nei momenti di difficoltà.
“Perché Allegri fa queste rivelazioni? Perché fa parte di un Milan che sta morendo, non c’è comunicazione, si rende conto di essere solo”.
Parole durissime che confermano ancora una volta il clima tesissimo che continua a circondare il Milan, tra risultati negativi, contestazioni e una sensazione crescente di disordine sia sul piano tecnico che societario.
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