Il Milan conclude la stagione come peggio non poteva fare, da un punto sportivo e societario. La partita da dentro o fuori contro il Cagliari, fallita, è di fatto stata solo il preludio di una tempesta dirigenziale che, ancora ad oggi, presenta egli importanti strascichi. Difatti a 10 giorni dall’inizio del Mondiale, a 14 giorni dal termine del tempo per iscriversi in Serie A, il Diavolo non ha ancora: un allenatore, un direttore sportivo e un amministratore delegato. L’esonero in tronco di Allegri, Furlani, Tare e Moncada ha causato questo attuale vuoto societario che, almeno per il momento, sembra ben lontano da una risoluzione in tempi brevi.
Alle luce di ciò, risulta complicato costruire una parvenza di calciomercato o anche solo dare credibilità alle voci di esso. Il Milan è clamorosamente in ritardo sulla tabella di marcia nella preparazione della nuova stagione. Nel mentre, i competitor del campionato stanno già iniziando a muovere i primi passi per la costruzione della stagione 26/27, forti di assetti societari e dirigenziali funzionanti, o quantomeno esistenti.

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Questo è il caso della Juventus, grande delusione sportiva della stagione appena trascorsa assieme ai rossoneri. La notizia di mercato inerente i bianconeri, riguarda un ex rossonero, anzi, l’ex numero 10 del Milan nell’anno del 19′ Scudetto. Si tratta proprio di Brahim Diaz, trequartista attualmente in forza al Real Madrid. La notizia la riporta l’ANSA, aggiungendo che i Blancos si priverebbero del proprio “dodicesimo uomo” solamente in caso di prestito secco.
Seguiranno ulteriori aggiornamenti in merito alla questione di mercato legata a Brahim Diaz.
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