Prosegue il momento di profonda incertezza in casa Milan. Gerry Cardinale avrebbe deciso di avviare una rifondazione completa sia a livello dirigenziale che sul piano tecnico. Dopo la pesante sconfitta contro il Cagliari all’ultima giornata di campionato, che sarebbe costata ai rossoneri la qualificazione in Champions League, il proprietario del Diavolo avrebbe scelto di ridisegnare l’intera area sportiva, mandando via diverse figure di riferimento del club: da Giorgio Furlani a Massimiliano Allegri, passando per Igli Tare e Geoffrey Moncada.
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Il problema, però, è che la società non avrebbe ancora individuato un piano chiaro da cui ripartire. Ci sarebbe infatti una divisione interna tra Zlatan Ibrahimovic, che nelle prossime settimane sarà in America per commentare i Mondiali, e Gerry Cardinale. Le due parti avrebbero idee e linee strategiche differenti e, al momento, il club non avrebbe ancora una programmazione definita per il futuro. Uno dei nodi da sciogliere con urgenza, oltre alla scelta delle cariche dirigenziali, resta la nomina del nuovo allenatore.
Tra i nomi accostati con maggiore insistenza alla panchina rossonera spicca quello di Oliver Glasner. Il tecnico austriaco sarebbe stato proposto da Ralf Rangnick nel corso di un incontro legato al ruolo di direttore tecnico. La trattativa, però, sembrerebbe essere in una fase di stallo, anche se l’allenatore potrebbe arrivare comunque a Milano indipendentemente da Rangnick. Stando a quanto riportato dal Corriere dello Sport, Glasner potrebbe approdare al Milan anche senza il coinvolgimento dell’ex dirigente tedesco. Il quotidiano titola infatti: “Glasner da Milan. Libero subito: è pronto anche senza Rangnick”, aggiungendo che l’austriaco piace a Cardinale e avrebbe già convinto durante i colloqui di questi giorni.
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