Il Milan si prepara a ripartire. Dopo il “fallimento inequivocabile” dell’ultima stagione, così come dichiarato da RedBird, il Diavolo è chiamato a risalire la china e a tornare a competere per i trofei. Cardinale, ricordiamo, ha azzerato l’intero assetto societario e tecnico: Furlani, Moncada, Tare e Allegri. Qualche giorno fa è partita la caccia ai sostituti, ma non è stato ancora trovato nessuno. Allo stato attuale, il club di via Aldo Rossi è rappresentato nell’organigramma da Scaroni e da Marangon, i quali non possiedono funzioni direttive.
LEGGI ANCHE – Glasner possibile anche senza Rangnick? L’indiscrezione
Al Milan manca praticamente tutto, ma l’inizio della stagione 2026-2027 è sempre più vicino. Secondo quanto appreso dalla redazione di AllMilan.it, la società ha fissato il primo raduno a Milanello per il 12 luglio. La data che aveva proposto anzitempo Massimiliano Allegri è stata confermata. Da capire, tuttavia, chi sarà colui che sostituirà il livornese in quanto il club rossonero non ha ancora trovato il nuovo mister. E insieme a lui, non c’è traccia di un amministratore delegato e di un direttore sportivo. La situazione in Casa Milan è appesa a un filo, ma il tempo scorre e non c’è più tempo da perdere.
Il candidato per la panchina rossonera
Per la panchina piace molto il nome di Oliver Glasner, fresco di Community Shield, FA Cup e Conference League con il Crystal Palace. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, Cardinale potrebbe tentare l’affondo sul tecnico austriaco senza un ds, come Ralf Rangnick. Il c.t. dell’Austria aveva già candidato Glasner sulla panchina della squadra in caso di approdo nel club rossonero. Adesso l’affare potrebbe concretizzarsi addirittura senza la sua figura. L’allenatore nativo di Salisburgo, però, vorrebbe delle garanzie sul progetto tecnico, sul mercato e sugli investimenti che saranno fatti prima di accettare l’offerta del Milan.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X
