PRIMA PAGINA RASSEGNA STAMPA

Milan, preoccupazione per Pulisic: il bollettino medico dopo l’infortunio al Mondiale

Il Mondiale di Christian Pulisic non si è concluso soltanto con l’eliminazione dalla competizione. L’attaccante statunitense, infatti, ha dovuto fare i conti anche con un problema fisico. Titolare nella sfida contro il Belgio, il numero 11 del Milan è stato costretto a lasciare il campo nel corso della partita, chiedendo il cambio a causa dell’infortunio.

LEGGI QUI- L’esperto di mercato rivela l’indiscrezione su Mario Gila: i dettagli

La dinamica dell’infortunio

L’episodio che ha portato all’infortunio si è verificato al 52’. Pulisic ha ricevuto il pallone al limite dell’area da Robinson e ha cercato la conclusione verso la porta. Nel tentativo di calciare, però, ha colpito il piede di Tielemans invece del pallone, finendo immediatamente a terra dolorante. L’attaccante del Milan è rimasto per alcuni istanti sul terreno di gioco lamentando dolore alla gamba destra. Successivamente si è alzato e ha provato a stringere i denti, continuando la partita, ma le difficoltà nei movimenti erano evidenti. Poco dopo, intorno all’ora di gioco, è stato costretto ad arrendersi e ha chiesto il cambio, lasciando il campo ancora zoppicante.

Le ultime sull’infortunio di Pulisic

Non sono sicuramente notizie piacevoli per Amorim e per il Milan. Gli esami strumentali hanno evidenziato una micro-frattura del perone, con interessamento anche della tibia. I tempi di rientro sono stimati tra le tre e le sei settimane, motivo per cui l’attaccante statunitense dovrebbe tornare a disposizione tra circa un mese e un mese e mezzo.

Christian Pulisic ha voluto affidare ai social un messaggio di ringraziamento e riflessione. L’attaccante del Milan ha espresso tutta la sua amarezza per il risultato, ma anche l’orgoglio di aver fatto parte del percorso della nazionale americana:

“È difficile trovare le parole. Voglio iniziare dicendo grazie a tutti coloro che hanno creduto. Il supporto ci ha portato tutti fino in fondo. Non è stato abbastanza buono da parte nostra alla fine e volevo dare molto di più. Mi sento ancora fortunato ad essere parte di questo team. I ricordi di quest’estate dureranno per tutta la vita. È solo l’inizio per noi e per questo sport in America”.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik Tok,YouTube e X