INTERVISTE PRIMA PAGINA RASSEGNA STAMPA

Pier Silvio Berlusconi: “L’amore per il Milan? Qualcosa è cambiato”

A margine della presentazione dei nuovi palinsesti Mediaset, Pier Silvio Berlusconi è tornato a parlare di Milan e non solo. Tra i temi affrontati anche il Monza e la questione Mondiale dal punto di vista dei broadcaster. La storia d’amore tra i rossoneri e la famiglia Berlusconi riporta tanti tifosi del Diavol indietro nel tempo. Quando il Presidente Berlusconi insieme ad Adriano Galliani furono in grado di portare il club di via Aldo Rossi sul tetto del mondo.

Tempi che oggi sembrano lontani e per certi versi lo sono, più di quanto dica la semplice matematica. Il calcio ha avuto un evoluzione ben più rapida di altre sfere della quotidianità. Un passaggio dedicato anche al Monza che dopo la cessione da parte di Finninvest, è riuscito a tornare in Serie A. I brianzoli hanno vinto i playoff per salire dalla Serie B, in una doppia finale al cardiopalma contro il Catanzaro di Aquilani e Liberali. Queste le parole di Pier Silvio Berlusconi:

LEGGI ANCHE: Milan-Gila, lo spagnolo conferma tutto? Le sue parole ai tifosi della Lazio

Sul Milan e sul Monza; “Il Milan lo seguo molto meno rispetto al passato, mentre per quanto riguarda il Monza, siamo usciti nel migliori dei modi, lasciando il club subito in Serie A. Sono sicuro che mio padre, da lassù starà sorridendo. Coppa Italia e Supercoppa ci danno grandissime soddisfazioni, l’importante è sempre far quadrare i conti“.

Sulla scelta di non investire sui Mondiali: “Visti i nostri ascolti, non averli presi è una fortuna. Partite programmate alle 2 o alle tre di notte, la mancanza dell’Italia, sono fattori che pesano. Sicuramente se gli azzurri si fossero qualificati, avremmo provato a fare qualcosa. Per il 2030 il sogno è quello di acquistare i diritti per tutti i paesi in cui trasmettiamo, ma i Mondiali tra Spgna, Portogallo e Maocco avranno un costo esorbitante“.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik Tok,YouTube e X