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Quella volta in cui Baresi vinse il pallone d’oro

Il calcio ci ricorda che si vince in campo, ma la differenza tra i grandi uomini e gentiluomini si notano fuori da rettangolo di gioco.

Questa storia inizia nel lontano 1989, l’anno in cui il Milan alza nel cielo di Barcellona, dopo una roboante vittoria per 4-0 contro la Steaua Bucarest, la sua terza Champions League, o coppa dei campioni, della sua storia.

Un Camp Nou gremito di tifosi rossoneri, 98 mila tifosi festanti, praticamente tutti a supporto del Milan, data la non possibilità della trasferta in Spagna per il tifo avversario. Tutto ciò accadde per le rigide restrizioni sull’espatrio e dei controlli politici imposti dal regime dittatoriale comunista di Nicolae Ceaușescu. Una vittoria che ha già reso quel 1989 un anno indimenticabile, e siamo solo al 24 maggio.

Passano i mesi e la stagione 1989-90 si conclude in gloria per il Milan di Sacchi e Baresi, ma mesi dopo vi sarebbe stato un altro evento unico nel suo genere. Siamo vicini all’anno nuovo, Natale è appena passato da solo un giorno e le feste non sono ancora finite in casa rossonera.

Il 26 Dicembre 1989 va in scena l’assegnazione del pallone d’oro da parte della rivista di France Football. Quella sera sul podio dei migliori calciatori dell’anno vi sono tre rossoneri.

Il vincitore del suo secondo Ballon D’or, Marco Van Basten (119 punti), seguito dal capitano del Milan Franco Baresi (80 punti) e a chiudere Frank Rijkaard alla base del podio (43 punti).

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Un evento meraviglio quanto idilliaco, tre giocatori della stessa squadra sul podio del trofeo più ambito dai calciatori, il pallone d’oro. Torniamo a dove ci siamo lasciati, perché Baresi ha alzato un pallone d’oro, ma non quello del 89′.

Ci spostiamo di qualche anno, è il 28 ottobre 1997. Il Milan ed il suo presidente che sa come far chiudere con stile la carriera ai propri calciatori, sopratutto per quelli della caratura di Franco Baresi. A condurre quella serata è stato un rossonero doc: Gerry Scotti.

Dopo le varie presentazioni dei grandi nomi di quel periodo d’oro per la storia del Milan va in scena un all star game. Le squadre che si affrontano sono il Milan decennale 1987-1997, allenato dal duo Sacchi – Capello ed una squadra composta da vere e proprie leggende del calcio di quegli anni, ed il fratello “rivale” Beppe Baresi.

Romario, Zico e Careca sono solo alcuni dei nomi degli avversari di quella serata. La partita si concluse per 5-1 per la squadra rossonera. 5 palloni d’oro in campo quella serata, anche un claudicante Marco Van Basten, ritiratosi due anni prima, ma voglioso di esserci per il suo capitano.

La serata non si può concludere così e dopo il triplice fischio e vittoria del Milan, con anche il gol dello stesso Franco, arriva il presidente con una sorpresa tanto inaspettata, quanto generosa. Oltre i 5 palloni d’oro, ecco il più uno che è stato consegnato dallo stesso Berlusconi nelle mani di Franco Baresi.

Come per destino il sesto pallone d’oro al 6 per eccellenza. Ebbene si quella sera a San Siro è stato alzato un pallone d’oro, seppur una perfetta replica non ufficiale. Franco Baresi quella sera ha messo in bacheca l’ultimo trofeo mancante della sua immensa storia e carriera.

Un regalo degno della splendida persona che è stato dentro e fuori dal campo, un uomo d’oro.

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