Continua il dibattito politico sulla questione riguardante San Siro. Dopo la posizione presa dal Sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi a difesa della struttura considerata un patrimonio italiano non da abbattere, ha voluto rispondere ancora una volta il vice-premier Matteo Salvini. Le parole:
“Sgarbi non ha nessun titolo e mezza delega per dire sì o no a un’opera. Dire di no a un miliardo di euro per riqualificare un quartiere è una follia indegna di un Paese sviluppato. Chi ha uno stadio di proprietà come la Juventus ha più fatturato: a Madrid hanno fatto un’enorme operazione in pieno centro in mezzo ai palazzi.
San Siro così com’è è un onere insostenibile per Comune e cittadini. Incontrerò con il ministro della Cultura tutte le sovrintendenze d’Italia, che dovrebbero lasciar lavorare la gente”.
Niente nuovo stadio a San Siro? Il Milan valuta un’altra opzione
Milan e Inter hanno deciso di realizzare il nuovo stadio nell’area in cui adesso è presente San Siro, ma nel caso in cui i tempi dovessero dilungarsi ancora troppo il club di via Aldo Rossi potrebbe decidere di virare su altre opzioni ancora in ballo, come quella di insediarsi a Sesto San Giovanni.
