Ora il Milan sta premendo l’acceleratore per chiudere entrate ed uscite dal mercato.
Com una squadra ancora incompleta Cardinale e Amorim hanno fatto il punto della situazione tra giocatori centrali nel suo progetto e quelli sicuri di non trovare posto.
Le modalità si basano sopratutto sulle tempistiche in cui si sono ritrovati. A due settimane dall’inizio della stagione il Milan dovrà accelerare ogni tipo di tratttiva.
Da quelle in entrata per ultimare l’undici ideale di Amorim. A quelle in uscita che dovranno compensare e facilitare le trattative in entrata per giocatori forti e duttili, come richiesto dal portoghese a Cardinale.
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I giocatori non più centrali nel progetto di Amorim non sono stati messi solamente fuori rosa, ma praticamente esiliati da un momento all’altro. Da Tomori a Fofana, fino a Nkunku, fuori dal progetto Amorim.
A parlare di questo modus operandi è l’esperto di calciomercato Matteo Moretto sul suo canale YouTube:
“È ufficiale, Leao non è tra i convocati per l’amichevole Manchester United-Milan per problemi fisici, specifica il Milan. Nell’incontro che c’è stato nella giornata di ieri tra Amorim e Cardinale vi posso confermare che Amorim ha chiesto a Cardinale nuovi acquisti.
“Occhio perché è vero che ci saranno delle uscite. Il Milan a modo suo ha messo fuori rosa determinati profili, determinati profili che a mio modo di vedere hanno fatto la storia del Milan: Tomori ha vinto uno scudetto”.
“La parabola del difensore è stata quella che è stata, però comunque diciamo che poi le maniere con cui Tomori, Nkunku e gli altri sono stati messi fuori rosa saranno sicuramente da discutere nelle prossime settimane, eventualmente quando i protagonisti vorranno parlare”.
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