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Benitez approva la trasformazione del Milan: poi l’analisi su Leão

Rafa Benitez, ex allenatore di Inter e Napoli, ha rilasciato un’intervista nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport. A pochi giochi dal via del campionato, il tecnico spagnolo ha tracciato una panoramica sulla Serie A, spaziando dalla corsa Scudetto alle candidate per un posto in Champions League, senza tralasciare un passaggio dedicato al Milan. Ecco le sue dichiarazioni.

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Il suo pensiero sul Milan di Amorim

“Devono aver avvertito la necessità. Il mutamento è stato generale, sia in società che in panchina con Amorim che in campo. Gonçalo Ramos è una garanzia in area di rigore. Diego Moreira consente di provare varie soluzioni, e Gila dà contributo ad un settore in cui certe carenze si sono avvertite. Ma qui l’interrogativo più grosso riguarda Leão: che cosa succederà, resterà o andrà via? E questo discorso un po’ sposta l’analisi. Però siamo in presenza di un club che ha fatto la storia del calcio mondiale con Sacchi e Capello, certe tracce restano, e anche certe tendenze”.

La squadra che è più in forma?

“L’Inter ha stravinto il titolo e ora ha inserito spessore atletico con Stones ed energia con Spence e Jones. Chi ha lo scudetto sul petto deve essere considerato favorito per diritto ma qui siamo in presenza anche di altro, alla luce degli interventi di Marotta e di Ausilio: c’è un organico larghissimo, tra campo e panchina, con gente come Lautaro, Thuram, Pio Esposito, Calhanoglu, Zielinsk, Dimarco, Barella che danno forza e questi tre acquisti che portano la cultura della Premier League. Direi che è stato un lavoro ben fatto”

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