L’arrivo di Diego Moreira ha confermato ancora una volta le ambizioni della proprietà rossonera, intenzionata a costruire una squadra capace di tornare protagonista dopo due stagioni senza qualificazione alla Champions League. Il nuovo esterno del Milan rappresenta uno degli investimenti più importanti dell’estate e attorno al suo arrivo c’è grande curiosità.
Classe 2004, belga di origini portoghesi, Moreira è un giocatore particolarmente interessante soprattutto per le caratteristiche richieste da Ruben Amorim. La sua duttilità, infatti, potrebbe rivelarsi una delle armi più importanti all’interno del nuovo sistema di gioco rossonero.
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Duttilità
Una delle qualità più evidenti del nuovo acquisto del Milan è proprio la capacità di agire su entrambe le corsie. Nel corso della passata stagione Moreira è stato impiegato sia a destra sia a sinistra, riuscendo a mettere in mostra caratteristiche differenti a seconda della posizione.
Quando schierato sulla fascia destra ha mostrato una particolare predisposizione ad accentrarsi sul piede mancino e cercare la conclusione verso la porta. A sinistra, invece, ha evidenziato soprattutto le proprie qualità nel cross e nella capacità di servire i compagni all’interno dell’area.
Una caratteristica che potrebbe diventare particolarmente interessante considerando la presenza di Gonçalo Ramos come riferimento offensivo.
Moreira, velocità e dinamismo
Tra gli aspetti che hanno maggiormente impressionato nella scorsa stagione c’è anche la componente atletica.
Secondo i dati riportati da SofaScore, Moreira ha raggiunto una velocità massima di 34,7 km/h nell’ultima Ligue 1. Un dato significativo per un giocatore che fa della corsa e dell’esplosività una parte importante del proprio modo di interpretare il ruolo.
Il classe 2004 ha inoltre percorso in media 10,4 chilometri ogni 90 minuti. Numeri che restituiscono l’immagine di un esterno estremamente dinamico, capace di garantire intensità e presenza costante lungo la fascia.
Caratteristiche che potrebbero sposarsi bene con le richieste di Amorim, soprattutto considerando il lavoro che il tecnico portoghese pretende dagli esterni all’interno del proprio sistema.

L’ultimo passaggio
Non c’è però soltanto la componente atletica. Moreira ha dimostrato anche una buona capacità di creare occasioni per i compagni.
Nella passata stagione di Ligue 1 sono state 11 le grandi occasioni create dall’esterno. Un dato che evidenzia la sua capacità di leggere le situazioni offensive e trovare il passaggio giusto, soprattutto quando può sfruttare la propria abilità nel cross.
La possibilità di avere un attaccante come Gonçalo Ramos al centro dell’area potrebbe quindi esaltare ulteriormente questa caratteristica del portoghese.
L’arma per saltare l’uomo
Un altro elemento interessante del suo profilo è la capacità di puntare direttamente l’avversario. Moreira ha fatto registrare 1,3 dribbling riusciti a partita in Ligue 1, dimostrando di avere personalità ed esuberanza nell’uno contro uno.
Un dato che, rapportato alla Serie A, lo avrebbe inserito nella top 15 dei migliori dribblatori del campionato.
Velocità, capacità di saltare l’uomo, qualità nel cross e duttilità: sono queste alcune delle caratteristiche che il Milan si augura possano permettere a Moreira di diventare rapidamente un elemento importante del nuovo progetto.
Esordio contro il Torino?
Il prossimo appuntamento sarà particolarmente importante. Diego Moreira sarà infatti a disposizione di Ruben Amorim per la sfida contro il Torino, gara che rappresenterà l’esordio ufficiale del Milan nella nuova stagione.
Per il tecnico portoghese ci sarà quindi subito l’opportunità di valutare sul campo l’impatto del suo nuovo esterno. Dopo l’investimento effettuato dal club, la curiosità attorno a Moreira è già altissima: ora toccherà al classe 2004 dimostrare di poter essere una delle pedine chiave del nuovo Milan.
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