Mentre il Milan si gode la graduale esplosione di Alphadjo Cisse, c’è un altro grande talento sulla trequarti, uno dei punti fermi degli scorsi anni, che ancora deve esordire in campionato nonostante ufficialmente sia sempre stato a disposizione. Si tratta di Christian Pulisic. L’americano, reduce da un Mondiale travagliato anche dal punto di vista fisico, non scende in campo con la maglia del Milan da 109 giorni, e addirittura non segna da 255 giorni, come fa notare il Corriere dello Sport.
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Amorim per ora no crea assolutamente nessun caso. Chris è indietro di condizione per via della poca preparazione e degli infortuni, e sta lavorando per tornare al meglio. Anche perché, si sa, la trequarti è un reparto a cui Amorim chiede tantissimi sforzi. E il tecnico portoghese ha sempre parlato benissimo di Chris, ritenendolo un giocatore molto funzionale per la sua idea di calcio. Ma ovviamente con un Cisse in queste condizioni, Pulisic si può permettere di lavorare con calma per tornare al 100%.
C’è però anche un’altra questione che il Milan dovrà affrontare, quella del rinnovo di contratto. Cardinale considera Pulisic un pilastro della propria squadra sia sul piano tecnico, sia per questioni d’immagine (Chris è il capitano della nazionale americana). Il suo contratto scadrà a giugno 2027, ma il Milan ha un’opzione per prolungarlo automaticamente di un altro anno. Quindi il tempo per discutere con calma c’è, anche se il Milan non vorrebbe ricorrere a quella clausola e vorrebbe raggiungere un accordo assieme al giocatore nei prossimi mesi. Nelle prossime settimane se ne inizierà a parlare, con la speranza che nel frattempo Chris abbia dimostrato anche sul campo di essere tornato.
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