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Rakitić chiama Modrić: gli auguri, le parole scambiate e una confessione su chi fa il tifo in Serie A

Un augurio speciale in casa Milan: l’ex stella del Barcellona, Ivan Rakitić ha voluto fare personalmente gli auguri a Luka Modrić per il suo 41° compleanno. La videochiamata è scattata ieri pomeriggio, appena il centrocampista rossonero ha terminato la seduta di allenamento a Milanello. Un’amicizia storica, nata ai tempi della Nazionale croata e rimasta saldissima negli anni: Rakitić ha già promesso che presto sarà a Milano per riabbracciare l’amico e vederlo in azione a San Siro. 

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L’intervista de La Gazzetta dello Sport a Rakitic

Modrić festeggia 41 anni in campo, da giocatore importante, anzi protagonista, del Milan. Sorpreso?

“Assolutamente no. Basta guardarlo quando gioca per capire che è ancora innamorato del calcio: in mezzo al campo lui è felice e gli brillano gli occhi come ai bambini”.

Come fa a vincere ogni anni la battagli contro il trascorrere del tempo?

“Per lui l’età è semplicemente un numero perché è un professionista eccezionale e, facendo vita da super atleta, recupera velocemente. Magari non come un ragazzo di 22 anni, ma comunque cura ogni dettaglio alla perfezione: dall’alimentazione al riposo, dal recupero post partita alla prevenzione degli infortuni. Se non lasci niente al caso, è più facile durare più a lungo”.

Peccato che lo scorso anno non sia riuscito a conquistare la qualificazione alla Champions League

“Il finale della passata stagione è stato davvero un momento complicato per Luka. Il Milan era in difficoltà e lui era costretto fuori per infortunio doloroso e delicato: non centrare la qualificazione alla Champions è stato deludente, ma al Mondiale è arrivato comunque carico e poi ha dato il suo contributo alla Croazia come sempre”.

Quando in Australia ha parlato alla Gazzetta dello Sport, Modrić ha spiegato che ha scelto di continuare perché vuole vincere un trofeo con il Milan

“State certi che ci riuscirà: lui è un vincente e quando si mette una cosa in testa, la fa sempre. Lui può tutto e se pensi che la sua sia una missione impossibile, è proprio quello il momento in cui dà il meglio e ti sorprende”.

Non è dunque sorpreso dai 7 punti conquistati dal Milan nelle prime tre giornate nonostante l’arrivo di un nuovo tecnico e altri cambiamenti importanti nella rosa?

“Il Milan ha una squadra forte e un allenatore che è preparato. In estate hanno lavorato bene e se continuano così, possono giocarsi le loro chance in chiave di scudetto”.

La vedremo in Italia per assistere a qualche partita di Serie A o per giocare a padel?

“Certo che mi vedrete. Presto sarò a San Siro a vedere Luka e tifare per lui. Resta il “mio” capitano della Croazia e soprattutto un amico. Spero sia felice e vinca ancora. Lui è….il calcio”.

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