Dopo quattro partite da imbattuto in campionato, l’esordio in Europa League ha riservato la prima sconfitta stagionale a Ruben Amorim e al suo nuovo Milan. Questo ko è bastato a riaccendere tutto il malcontento e lo scetticismo del tifo rossonero attorno alla squadra, con alcuni tifosi che già invocano un suo esonero. A fare il punto sulla situazione ci ha pensato Peppe Di Stefano di Sky Sport, che da Milanello ha spiegato nel dettaglio la situazione.
Le parole
Queste le parole di Di Stefano: “Ad oggi, 17 settembre, riflessioni su Amorim non ce ne sono. Non c’è stato un allenatore voluto, scortato e protetto così come Amorim da questa proprietà. Da questo punto di vista c’è vicinanza totale e assoluta. Servono, però, i risultati, anche perché il Milan delle ultime settimane ha avuto una involuzione evidente e sta convincendo davvero poco”. Nessun rischio esonero dunque, anche se tutti vogliono un miglioramento nel gioco e nei risultati dopo tre partite in cui il Milan non particolarmente convinto sotto questo punto di vista.
E secondo quanto riportato da Nicolò Schira, nelle prossime ore ci sarà un confronto tra il tecnico portoghese e Gerry Cardinale per capire nel dettaglio cosa non abbia funzionato ieri sera e più in generale nelle ultime tre partite. Il numero uno di RedBird non avrebbe apprezzato la mancanza di pericolosità del gioco rossonero, con una squadra un po’ troppo passivo e quasi mai in controllo del match nelle ultime tre sfide. Ovviamente Amorim non è da considerarsi a rischio, ma serve una vittoria con il Lecce per archiviare positivamente questo avvio di stagione prima della maxi sosta delle nazionali che durerà per ben tre settimane.
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