Il mercato di gennaio potrebbe riportare al centro delle discussioni il futuro di Christian Comotto. Il giovane centrocampista del Milan, classe 2008, era stato inserito nei programmi della prima squadra con l’idea di permettergli di allenarsi e crescere accanto a elementi di grande esperienza. Tuttavia, l’inizio della stagione non ha ancora prodotto lo spazio che il giocatore avrebbe probabilmente bisogno di trovare per continuare il proprio percorso.
La situazione è legata soprattutto alla forte concorrenza presente nel reparto. Il Milan dispone infatti di diverse alternative a centrocampo, con giocatori come Adrien Rabiot, Luka Modric, Yunus Musah, Ardon Jashari e Ruben Loftus-Cheek che rendono complicato ritagliare minuti per un ragazzo alla sua prima vera esperienza nel calcio dei grandi. A questo si aggiungono alcuni problemi fisici che hanno condizionato la sua disponibilità.
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L’IPOTESI
Per questo motivo, stando a quanto riportato da Tuttosport, qualora il quadro non dovesse cambiare nei prossimi mesi, la società potrebbe prendere nuovamente in considerazione la soluzione del prestito durante la sessione invernale. L’obiettivo non sarebbe quello di interrompere il rapporto con il giovane, ma piuttosto offrirgli la possibilità di giocare con maggiore regolarità e accumulare esperienza.
Comotto conosce già questa strada. Nella scorsa stagione ha infatti militato in prestito allo Spezia, esperienza che gli ha consentito di confrontarsi con il campionato di Serie B e di mettere insieme un percorso importante sul piano della crescita. Il suo rendimento aveva lasciato segnali positivi, tanto da alimentare l’ipotesi di una permanenza a Milanello durante l’estate. In precedenza, inoltre, Parma e Monza avevano mostrato interesse nei suoi confronti. Se a gennaio dovesse concretizzarsi un nuovo trasferimento temporaneo, il Milan sarà chiamato a scegliere con attenzione la destinazione più adatta per valorizzare ulteriormente uno dei giovani più interessanti del proprio vivaio.
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