PRIMA PAGINA RASSEGNA STAMPA

Gabbia, nuovi dettagli sul recupero: ecco quando potrebbe tornare

Quando hai una serie di nove partite in meno di un mese, restare in salute è la principale priorità per qualsiasi squadra. Purtroppo l’infortunio di Matteo Gabbia (assieme a quello piuttosto lungo occorso anche ad Alexis Saelemaekers) è andato a colpire un reparto già di per sé non particolarmente profondo come quello difensivo. Sin dai primissimi secondi successivi al problema muscolare, si è capito che l’infortunio di Gabbia fosse qualcosa di piuttosto serio e che lo avrebbe tenuto lontano dai campi per diverso tempo.

LEGGI ANCHE: L’Europa è un incubo per le italiane: Milan chiamato ad evitare un record negativo

I dettagli

Nell’edizione di questa mattina, la Gazzetta dello Sport ha presentato nuovi dettagli sul suo possibile rientro, mostrando un po’ più di ottimismo sulla possibile data del rientro del centrale classe 1999. Nelle prime ore successive al ko, sembrava infatti che l’ipotesi operazione fosse tutt’altro che da scartare, e questo avrebbe richiesto uno stop ancora più lungo. Il Milan invece con ogni probabilità opterà per una terapia conservativa che terrà fuori dai campi Gabbia per circa tre mesi. Il rientro in campo è previsto dunque per fine gennaio 2027. Ovviamente in questi giorni Matteo effettuerà gli ultimi esami clinici per avere un quadro completo della situazione; ma sembra che il Milan voglia percorrere questa strada.

La lesione al flessore con interessamento dei tendini rappresenta un problema molto serio per l’italiano, che dovrà essere bravo a ritrovare il feeling in primis con sé stesso, nel momento del rientro in campo. Con Gabbia fuori per infortunio, il Milan darà molto più spazio a Fikayo Tomori, che inizialmente era stato escluso dal progetto di Amorim durante l’estate, ma che adesso tornerà a coprire un ruolo assolutamente importante nelle rotazioni del club. Probabili minuti in queste settimane anche per Terracciano e Diawara.

Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X