A una settimana dalla pausa per le Nazionali, Mancini riflette sui convocati. Il bilancio di settembre sorride agli Azzurri che, superato il Ko col Belgio, hanno conquistato un pari in Francia e battuto due volte la Turchia. Tra giovedì e venerdì scopriremo la rosa per le due sfide chiave: 12 novembre a Milano contro la Francia e il 15 a Bruxelles contro il Belgio.
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Tra i convocati, ci sarà anche Cisse?
Come evidenziato dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, la combinazione di diversi infortuni e la situazione già archiviata dell’Under 21 spianerà la strada a diverse novità in azzurro. Il gruppo sarà ridotto a 26-28 elementi, ben lontani dai 34 di un mese fa. Sul taccuino del CT figurano diversi profili giovani: confermati Kayode, Ahanor, Doumbia e Romano, mentre le prestazioni dirompenti con il Milan di Rúben Amorim spingono inevitabilmente verso la convocazione Cisse. Il grande interrogativo per Mancini riguarda la possibilità di trasferire subito in Nazionale quella stessa spensieratezza e imprevedibilità ammirate in rossonero. Sarebbe un traguardo emozionante per il numero 70 del Milan, già passato per l’Under 21.
Le idee di Alphadjo Cisse sul tema, del resto, erano già chiarissime ad agosto. Intervistato dai colleghi di Milannews subito dopo il match con il Torino, il giovane rossonero aveva risposto così alla domanda su una futura convocazione con l’Italia: “Non ci sto pensando perché sono concentrato sul Milan e sulle partite. Quando e se sarà i momento, sarò a disposizione”. La domanda ora sorge spontanea: il suo momento in azzurro è finalmente arrivato?
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