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Costacurta sulla leadership: “Creare un gruppo con 5 o 6 leader può spostare gli equilibri!”

Il Milan perde rovinosamente contro il Ferencvaros per due a zero e lo fa con molti assenti. Tolti Maignan, assente per squalifica, e gli infortunati, i rossoneri scesi in campo non si sono dimostrati all’altezza dei titolari. Il primo tempo ha dato l’impressione che i giocatori fossero scesi in campo per il consueto allenamento e non per vincere un partita importante in chiave di classifica europea.

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Il capitano di ieri sera, con l’assenza del portiere francese, è stato Adrien Rabiot. Il suo ruolo, assieme a tutti gli altri leader della squadra, era quello di smuovere i compagni e guidarli alla reazione. Reazione che, però, non c’è stata neanche quando la squadra ungherese si è trovata sotto di un uomo. Intervenuto a Sky Sport, l’ex Milan Billy Costacurta, ha dichiarato:

“I leader non devono essere per forza della stessa nazionalità. Ma devono avere la stessa disciplina, la stessa etica del lavoro. Creare un gruppo di 5-6 leader chiari può spostare gli equilibri dello spogliatoio. Negli spogliatoi ci sono tre gruppi di solito: gli intoccabili, gli incerti e chi non gioca. Magari a volte tanti degli incerti si accodano a quelli non contenti di non essere titolari: lo abbiamo visto ieri col Napoli cosa può capitare nei momenti difficili. Se invece hai dei leader con etica del lavoro credo che il viaggio possa essere ancora più piacevole“

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