Il Derby di Milano è alle porte e gli animi iniziano a fomentarsi. Ad iniziare è Davide Calabria, protagonista dello speciale DAZN “Parole da derby”, che si è così espresso:
“La settimana del derby è incredibile, i giornalisti e il pubblico cominciano a fomentarsi. C’è molto rispetto tra le due squadre, in campo non ci sono state mai delle problematiche. Si affrontano due tra le più grandi squadre al Mondo. Deve essere un giorno di gioia, chiaro che noi vogliamo solo vincere quindi l’adrenalina che si crea è normale. La sfida contro l’Inter della passata stagione dovevamo vincerla per credere nello scudetto e portare a casa la vittoria con tutte le nostre energie. Giroud si è girato… (sorride, ndr)”
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Su Giroud: “E’ un grande giocatore, quando è arrivato eravamo sicuri del campione che è ancora oggi. E’ incredibile”.
Su Milanello: “Incontrare tanti campioni nella mia carriera in rossonero è bellissimo. Ho incontrato gente come Gattuso, Inzaghi, Baresi e adesso anche Paolo Maldini. A Milanello si respira la storia, è un luogo affascinante. Lavorare con questi campioni è quasi normalità, ma non lo diventa mai. E’ bellissimo sia per chi come me è cresciuto nel settore giovanile, ma anche per chi arriva da fuori. Incontrare tutti questi campioni ti fa capire l’importanza di questo club”.
Sui milanisti: “Il milanista mette la squadra prima di sè stesso e dà tutto per questa maglia”.
Sui tifosi: “Il rapporto che ho con i tifosi è positivo, mi sento uno di loro. Non sono mai andato in curva, ma sono sempre stato il primo tifoso di questa squadra. Capisco i loro sentimenti e la loro passione. Ci hanno sempre supportato, sono i tifosi migliori del mondo“.
Il capitano, poi, sul dolce ricordo d’infanzia: “I miei primi ricordi da piccolo sono legati ai rossoneri. Sono cresciuto in una famiglia milanista, seguivano la squadra e io sono cresciuto con questa fede. Sassuolo-Milan è stata la partita più bella da quando sono qui, io ero sicuro di poter vincere questo scudetto. Me lo sentivo, si sentiva un’aria diversa: sicurezza, certezza e voglia di dimostrare“.

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