Calcio Estero PRIMA PAGINA

“El Clasico” è stata la partita di Franck Kessié

Kessie

Finalmente Franck Kessié, “i tifosi cominciano a capire perché a Milano lo chiamavano il Presidente” scrive Sport.

Nel “Clasico” contro i rivali del Real Madrid, Xavi ha dovuto fare i conti con le assenze di Lewandowski, Pedri e Dembele, e così il Barcellona ha preso una forma differente: Ferran Torres come terminale offensivo affiancato da Gavi e Raphinha. Con un reparto offensivo più leggero e senza grossi punti di riferimento, le soluzioni del coach catalano per il centrocampo sono ben più solide: un tridente in mediana composto da De Jong, Sergio Busquets – nuovo recordman per presenze nei “Clasicos” – e Franck Kessié, questa volta titolare.

LEGGI QUI – IBRAHIMOVIC SCALPITA IN PANCHINA: PUÒ ARRIVARE UN SUPER RECORD!

Per la cronaca, il Barcellona si è imposto per 1-0: al 26′ autogol di Militao con lo zampino proprio dell’ex Milan.

L’ivoriano ha sorpreso tutti per quelle che, in realtà, sono le sue caratteristiche, ma che finora non erano mai risultate degne di “maglia da titolare”. Presenza, corsa, fisicità, e quasi un gol nel secondo tempo, negato soltanto da una sfortunata deviazione di Ansu Fati, in traiettoria.

I giornali lo esaltano, le statistiche narrano di otto duelli vinti, del 91% di passaggi riusciti. C’è consapevolezza che Kessié non è uno di quei centrocampisti catalani composti e tecnici sviluppati nella Masia, nelle giovanili del Barcellona, ma qualcosa è cambiato: dopo l’ultima grande prestazione, ora anche i tifosi spagnoli vogliono vedere Kessié in campo con maggiore frequenza.

Insomma, “ci vuole il fisico” anche in Catalogna.

Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla del mondo Milan!