Alla Dacia Arena non è bastato il solito Zlatan Ibrahimovic per evitare ai rossoneri una sconfitta. Lo svedese è l’uomo dei record: torna titolare dopo 419 giorni e a 41 anni diventa il marcatore più anziano della storia della serie A riuscendo a superare il record di Costacurta. Un Milan che sin dai primi minuti pecca nell’atteggiamento e nella superficialità che ancora una volta dimostra di non avere un’identità precisa di gioco. Ormai l’armoniosità e la compattezza non sono presenti da tempo. La difesa a 3 che sarebbe servita per dare compattezza ma si è dimostrata una mossa che dal punto di vista difensivo non sta portando i suoi frutti.
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Al termine del match contro l’Udinese, Zlatan Ibrahimovic si è presentato in conferenza stampa parlando della situazione che riguarda Rafael Leao e del momento difficile che sta affrontando il Diavolo. Il portoghese non riesce a incidere dalla trasferta al Via Del Mare di Lecce e ora le sue prestazioni iniziano a preoccupare. Di seguito le sue parole:
Su Rafael Leao: Non sembra felice per il momento, ma stiamo facendo tutto per farlo stare felice per fare quello che può fare. Poi c’è tanta pressione su di lui, anche in giro si parla tanto di lui. Non è meno bravo di un anno fa, è ancora più forte ma deve trovare equilibrio e fare il massimo nella partita”.
Sul brutto periodo: Quando giochi contro i Campioni d’Italia ogni squadra è stimolata a fare meglio. Quest’anno ogni partita la giochiamo sotto pressione. Quando giochi in club come il Milan tutti vogliono batterti, perché sei Campione d’Italia. Quando l’Udinese fa il gol, sembra che ha fatto gol in una finale. Questa squadra non ha esperienza per giocare da Campioni d’Italia. Per questo poi abbiamo degli up and down. Non riusciamo a tenere il livello alto per tutte le partite”.

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