La prestazione deludente delle riserve schierate in campo da Stefano Pioli nell’anticipo del venerdì sera tra Milan ed Empoli, terminata 0-0, ha lasciato strascichi importante. Le critiche sono piovute principalmente su due giocatori: Ante Rebic e Divock Origi. I due attaccanti, titolari al posto di Leao e Giroud, lasciati a riposo in vista dell’impegno europeo di martedì sera contro il Napoli, hanno deluso. I quotidiani sono stati duri, bocciando le prove del calciatore croato e di quello belga.
Leggi QUI – Il giocatore del Bologna salta il Milan: era diffidato
Rebic, rispetto al meraviglioso giocatore ammirato nei primi due anni di Milan, ha perso smalto. Tra infortuni e poco minutaggio, il numero 12 rossonero non ha più messo in mostra le sue qualità. Origi, invece, da quando è arrivato a Milanello non ha mai brillato, tutt’altro. Le aspettative su di lui erano alte. Con Ibrahimovic fuori, il vice-Giroud indicato era lui. In 27 partite stagionali, però, l’ex Liverpool ha trovato la via della rete appena due volte. Non è mai entrato in sintonia con i compagni e ogni volta che ha la possibilità di scendere in campo sembra essere estraneo ai meccanismi di gioco di Pioli.
L’ennesima prova sconfortante dell’attaccante del Diavolo ha provocato la dura reazione di Carlo Pellegatti, simbolo del giornalismo milanista. In un suo video pubblicato su YouTube, l’ex telecronista ha speso parole pesanti sulla sua performance.
“Origi in questo momento non è presentabile. Purtroppo non sembra neanche un calciatore, un attaccante. Non sa cosa fare e non è utile alla squadra”.
Uno sfogo d’impatto che rappresenta l’ennesima bocciatura per il centravanti rossonero, destinato, ormai, a lasciare Milano a partire da giugno, a meno di clamorosi ribaltoni nell’ultima parte di stagione.
Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla del mondo Milan!
